Navigando nelle infinite possibilità dell'essere

117. IL BUIO E LA LUCE

04/11/26

 

L’alternanza delle stagioni, del giorno e della notte, dell’alta e della bassa marea, della gioia e del dolore… c’è un ritmo nella vita, un succedersi di fatti che talora sembrano in apparenza opporsi e invece poi col tempo si rivelano quali sono, cioè il manifestarsi di un unico essere che include anche le “polarità”. Eppure, quando ci capitano i momenti bui, temiamo talora che la notte sia senza fondo, che le tenebre siano sempre più fitte e che forse non potremo risalire dalle nostre difficoltà.

I momenti bui e una nuova coscienza

Ma questi “momenti bui”, per quanto appesantiti dal dolore e dall’incertezza, non sono necessariamente “neri”. L’oscurità comporta un’evitabile perdita di punti di riferimento, tuttavia, se alziamo gli occhi, è l’unica condizione per vedere il cielo stellato. Se non ci lasciamo sopraffare dal dolore, possiamo renderci conto che la vita proprio in quel momento ci offre lumi per una nuova coscienza e quindi per un nuovo modo di essere. La stessa parola “crisi” non indica solo uno stato d’animo o una reazione emotiva, ma propriamente una capacità di “giudizio” (dal greco krisis, «discernimento, scelta» ), quindi una possibilità di rivedere e reimpostare la propria vita.

La simbologia dell’indaco

E questa “crisi” implica necessariamente un cambiamento, una “trasmutazione”, in cui la pesantezza del cuore si incontra con la leggerezza, che rialza e apre il respiro a nuovi orizzonti: cromaticamente è rappresentabile col fondersi del nero con l’azzurro, ed ecco la simbologia dell’indaco, capace di infondere equilibrio mentale (colore fortemente terapeutico), che aiuta a trasformare le paure e le “ossessioni notturne” in sentimenti positivi.

L’indaco (azzurro-blu molto scuro) è il colore cosmico dell’energia e include non solo le valenze proprie della notte (realtà profonde, forze inconsce, intuizioni e ispirazioni elevate), ma in particolare richiama il momento “magico” della mezzanotte, in cui la notte è più fonda, ma anche l’alba più vicina, come ricorda S. Paolo. È un passaggio, la soglia del cambiamento, l’affacciarsi ad una nuova visione della realtà, una rinascita dopo essersi spogliati e purificati dalle scorie di passività e cristallizzazione.

Il colore della trasmutazione alchemica

È il colore della trasmutazione alchemica, che implica un processo di depurazione: «Coagulare il sottile e sciogliere lo spesso», cioè rendere densa, favorire la discesa dello Spirito (azzurro) e dissolvere e sublimare la consistenza della materia (nero). In questa sintesi dinamica gli opposti si incontrano e la spogliazione lascia spazio alla fiducia.

Il cambiamento interiore, che nasce dalla macerazione e dal dolore, non solo ci riporta nel ritmo della vita, come si diceva all’inizio, ma ci rende più maturi e più capaci di proseguire verso una progressiva trasformazione. Potremmo anche limitarci a dire che ci può rendere più umani e più sensibili al dolore e alla presenza degli altri.

La simbologia della “notte oscura”

In chiave mistica la simbologia della “notte oscura” assume invece i caratteri propri della luce, della trascendenza, dell’abbandono dei sensi e persino dell’intelletto per ascendere “leggeri e puri” verso il Divino, in un procedere minutamente descritto da S. Giovanni della Croce in Salita del Monte Carmelo e La Notte oscura. Così pure Angelus Silesius: «Che la tua anima, uomo, diventi solo una notte silenziosa e Dio verrà dentro di te e ristabilirà ogni cosa».

L’indaco e il chakra della fronte

L’indaco è associato al chakra della fronte, Ajna, connesso col punto più alto, la sede della coscienza suprema (Sahasrara), e simultaneamente con quello più basso (Muladhara) tramite il canale centrale entro la colonna vertebrale (Sushumna nadi). Ritroviamo qui la sintesi delle due polarità, nella consapevolezza dello stretto legame che unisce Spirito e materia, cioè “ogni atomo dell’universo” (il “terzo occhio” vede l’unità).

La speranza nei momenti difficili

La simbologia dell’indaco quindi non solo ci invita alla speranza nei momenti difficili, ricordando l’alternarsi ritmico insito nelle energie stesse dell’universo, ma suggerisce una visione più ampia di conciliazione degli opposti e della stessa esperienza umana, che nei suoi necessari chiaroscuri rivela il progressivo dispiegarsi della coscienza.

Cesare Peri

         


Scegli il nuovo canale streaming Anima Channel. Il luogo in grado di offrirti un’esperienza moderna, olistica e personalizzata che ti guida nei territori della consapevolezza.
>Vai su: http://animachannel.it
Iscriviti alla nostra newsletter: https://anima.tv/form-iscrizione-newsletter/
Novità Anima Edizioni: https://anima.tv/novita-anima-edizioni/
Consulta il nostro Calendario Eventi qui: https://anima.tv/eventi/
Attenzione, per i commenti rispettare la Netiquette: https://anima.tv/neti 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lascia un commento con Facebook