Diventa un Genio

Essere un genio è alla portata di tutti, perché tutti abbiamo una mente con infinite capacità: bisogna solo avere il “libretto” di istruzioni e imparare a usare la nostra mente al suo meglio. Qui, si considera l’apprendimento non più come un “deposito-e-ricordo”, ma come un processo attivo, divertente, coinvolgente, dove si stimolano entrambi gli emisferi per ricordare, leggere, apprendere con estrema facilità e a lungo nel tempo.

Alberta Cuoghi

Alberta Cuoghi

1. L’APPRENDIMENTO

E’ mio desiderio e piacere avere l’occasione di farti vedere sotto una luce nuova un argomento, quelle delletecniche di memoria e della lettura veloce, delle mappe mentali e delle strategie di studio, già più volte trattato ed esposto in diverse forme, e riuscire non solo a rispondere ai diversi quesiti che hai sull’argomento, ma anche a trasferirti la passione che ho per questo argomento. Non solo: l’idea nuova è che imparare è facile e divertente.

Frasi però come “… mi lasci pensare… in questo momento non ricordo… Aspetti… la so questa informazione, solo non mi viene in mente in questo momento!…” sono forse, per alcuni, all’ordine del giorno. Quante volte ci siamo sorpresi a pensare che la nostra mente non sia poi così perfetta?

Come tutti, mi sono spesso sentita spiazzata dal comportamento di quella cosa meravigliosa e misteriosa chiamatamemoria. In situazioni di relax e di normalità funziona perfettamente, senza intoppi, quasi da darla per scontata; durante le interrogazioni, gli esami, una riunione importante, invece fa sciopero, “grippa”, lasciandoci ammutoliti e incapaci di dire anche solo una parola… tabula rasa. Voilà: la nostra memoria diventa da “buona, efficiente” a “scadente, cattiva”. E prendiamo per buono questo concetto… tanto da non fidarci più di lei.

E in molti casi una memoria non efficiente porta a risultati non eccellenti, nella scuola o nel lavoro, e quindi vanno a toccare anche la nostra autostima. E’ successo a tutti, chi più chi meno… ma niente paura: si può fare qualcosa!

01_fasiLE FASI DELL’APPRENDIMENTO

La società contemporanea richiede, a tutti i livelli ed in tutti i settori, una continua necessità di aggiornamento e di preparazione, un ampliamento delle proprie competenze, una maggiore preparazione, una efficienza notevole… sono sempre più elementi fondamentali per il perfezionamento delle proprie capacità.

La quantità di informazioni da apprendere però sono sempre maggiori, con sempre minor tempo a disposizione e una necessità continua ad avere tali informazioni disponibili subito… Inoltre, a impegnarci nel processo di apprendimento, si unisce anche una scarsa capacità di concentrazione e la mancanza di interesse verso alcuni argomenti.

In aggiunta, se pensiamo al fatto che l’apprendimento si divide in 4 fasi:

– Acquisizione dei dati (attraverso l’ascolto, la lettura, ecc.);

– Comprensione delle informazioni;

– Organizzazione del materiale che riteniamo importante;

– Ricordo dei dati;

ecco che il quadro che si presenta appare come un processo impegnativo e irto di difficoltà.

In realtà, il nostro metodo personale può (e deve) evolvere e migliorare, ed essere integrato con le più avanzate tecniche attualmente disponibili nel campo delle strategie di apprendimento.

Ecco allora che le tecniche di apprendimento ottimizzano:

– la fase dell’Acquisizione, con le tecniche di lettura veloce;

– la fase della Organizzazione, con le mappe mentali;

– la fase del Ricordo con le tecniche di memoria;

E’ facile intuire che la fase di Comprensione è ottimizzata grazie alla maggiore efficienza delle altre fasi.

Tutti siamo stati, almeno una volta, ingannati dalla memoria. Ma è certamente la facoltà mentale alla quale ricorriamo di più. Ma cos’è la memoria? Come funziona? E’ inevitabile il suo declino con il passare del tempo? Come fare per mantenerla attiva, fresca, aggiornata? …

Continua…

 

24/11/08

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