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37. COSA SIGNIFICA ESSERE PERSONE “SPIRITUALI”?

Ci siamo mai soffermati sul significato del termine “spiritualità”?

Per alcuni, una persona spirituale è automaticamente una persona religiosa, che “crede” in Dio, confida nella sua Chiesa, ecc… Non che tale connubio sia escluso, tuttavia la spiritualità è qualcosa che va al di là dell’appartenenza religiosa. Si può dire che sia un modo di vivere e di essere, di accogliere la propria dimensione invisibile, a partire dalle emozioni fino ai pensieri intuitivi e astratti.

Alcune persone “sentono” attivamente la propria anima, hanno un contatto cosciente con i mondi sottili, e sviluppano una certa sensitività. E per questo si definiscono “spirituali”.

Altre, invece, non hanno alcuna spiccata sensitività: non sentono voci, non hanno visioni… ma hanno il coraggio di ascoltare il proprio cuore, si adoperano per il benessere degli altri e cercano di perseguire e attuare valori costruttivi, di solidarietà, empatia e innocuità. Anche costoro sono “persone spirituali”, ma non sempre ne sono consapevoli.

È dai frutti del proprio operato, infatti, che la maturità interiore e spirituale ha modo di rivelarsi quale è, e non dal tipo di abilità oratoria o “magia” mostrata.

La spiritualità è quindi un campo vastissimo dove sono coltivati pensieri e azioni di Luce… dove sensitivi, mistici, religiosi, credenti, esoteristi come anche individui sensibili, ricettivi e aperti di mente/cuore possono trovare un punto di incontro.

La spiritualità, soprattutto, non è contrapposta alla materia e al quotidiano, anzi cresce e si sviluppa nella società per renderla espressione concreta dei buoni sentimenti e valori che propone. Una persona spirituale vive quindi nel mondo, lo affronta con presenza, ed è capace di avere rapporti costruttivi con gli altri e l’ambiente.

Ci sono individui capaci di ispirare gli altri e di farsi guida per chi si stia avventurando lungo i sentieri del cammino interiore… Si tratta di Maestri, di poeti dell’anima, di saggi che grazie alla loro opera hanno donato all’umanità indicazioni preziose.

A questo punto è d’obbligo ricordare che è proprio di costoro che si parlerà nell’imminente convegno Le Voci dei Grandi Maestri, che il Gruppo Anima presenta a Milano il 22 novembre c.m. Per Maggiori dettagli cliccate qui.

Infine, una domanda: Credete che l’umanità possa divenire “spirituale”?

Noi di anima.tv rispondiamo con una citazione di Gandhi:

Se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio? Una città, un paese, un mondo non violento?

…Perché no?

Camilla Ripani

http://youtu.be/EFApBK2O6JA..

4 commenti su “37. COSA SIGNIFICA ESSERE PERSONE “SPIRITUALI”?”

    1. Io ho vissuto una situazione di avvertire angeli parlare con loro e con la divinata” portandomi in luoghi che neanche conoscessi

  1. Cristian Marcantonio

    Secondo me quando dici che la realtà dello Spirito non è opposta alla materia, vuol dire proprio che dello Spirito tu non hai capito niente. Ti consiglio di leggere un po’ la Parola di Dio o testi come Scienza e Salute di Mary Eddy Baker e poi potrete parlare di cose che conoscete!

    1. Redazione Anima.TV

      Mi rendo conto che non è semplice accettare che la materia sia una forma dello spirito. Non pretendo però di imporre la mia idea. Posso solo testimoniare che per me si tratta di una esperienza quotidiana. Poi, naturalmente, ognuno sceglie a cosa credere e come interpretare le lezioni della vita. Buon tutto!
      Camilla

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