Punti di Vista

Il v-blog della redazione di Anima.TV

Ci sono tanti modi di guardare alla realtà, tanti “punti di vista” e da ognuno di questi pensiamo che ci sia sempre qualcosa da imparare… Grazie di essere arrivati fino a qui e buon viaggio!

La Redazione anima.tv

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221. CONVEGNO ANIMA EDIZIONI “DIALOGANDO CON GLI AUTORI”

Care Anime, il giorno domenica 25 novembre 2018 si svolgerà a Milano la XIII edizione del convegno di Anima Edizioni “Dialogando con gli Autori“.

Il convegno Dialogando con gli Autori è l’occasione per conoscere gli autori di Anima Edizioni e interagire con loro dal vivo, creando insieme una giornata all’insegna della gioia e della partecipazione.

L’ingresso è gratuito ma occorre prenotare al numero di tel. 340 8145888 (dal lunedì al venerdì, ore 10.00–12.00) oppure inviare una mail a eventi.anima@gmail.com indicando il proprio nome, cognome e numero di telefono.

Ecco il programma della giornata:

Ore 10:45-11:00 Introduzione del moderatore Camilla Ripani, Anima.TV

Ore 11:00-11:45 Gaia Shamanel, autrice di Magia Quantica
Titolo intervento: “Magia pratica”
Descrizione: Creeremo una Sfera Astrale per la realizzazione dei desideri.

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Ore 11:45-12:30 Sara Autunnale, curatrice di Ich-el – Intuizioni Quantiche
Titolo intervento: “Interazione tra Anima e Anima collettiva
Descrizione: Ci alleneremo a comunicare direttamente con la tua Anima, ascoltando i messaggi e le indicazioni che ha per te. In quanto Essere temporale, conosce dall’inizio alla fine il tuo percorso. Le indicazioni fornite ti aiuteranno a percorrerlo al meglio.

Libro-Autunnale-Ich-El-Intuizioni-Quantiche

Ore 12:30-13:15 Simona Grossi, autrice di Biologia Quantica
Titolo intervento: “Genetica ed epigenetica: che cosa influenza l’espressione del nostro DNA?
Descrizione: Approfondiremo i numerosi fattori che direttamente e indirettamente influenzano l’espressione del DNA, per diventare più consapevoli di quanto possiamo orientare la nostra salute e la nostra vita. Termineremo con un semplice esercizio per capire come anche il nostro mondo interiore agisca sulla nostra biologia.

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Ore 13:15-14:30 Pranzo vegano offerto da Anima Edizioni

Ore 14:30-15:15 Lianka Trozzi, autrice di Le 14 Leggi Universali
Titolo intervento: “Sperimenta la Gratitudine con le 14 Leggi Universali
Descrizione: Le 14 Leggi Universali sono le Regole della Vita, non sono un qualcosa di astratto anzi, sono reali e concrete. Si applicano sempre, senza eccezione. La grande differenza sta nella vibrazione, è molto differente se emani paura o gioia; insicurezza o speranza; ira o passione. In questo incontro dal vivo desidero fartele conoscere e sperimentare. Soprattutto se ti capita di non sentirti padrone dalla tua vita, se sei in balia degli eventi o se senti che è finalmente giunto il momento di riprendere il timone della tua Vita. Ti guiderò in una esperienza di rilassamento/meditazione in cui Sperimenterai tu stesso la Gratitudine attraverso le 14 Leggi Universali. Infatti queste 14 Regole sono il Libretto di Istruzioni della Vita, ti basta conoscerle per permettere alla tua vita tutto fluirà con gioia e semplicità.

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Ore 15:15-16:00 Sara Nardiniautrice di Verso l’anima
Titolo intervento: “Chi sono, dove sono, cosa voglio. La partenza
Descrizione: È indispensabile capire da dove si sta partendo per comprendere quale sia la direzione che ci porterà all’obiettivo che vogliamo raggiungere. Attraverso un semplice esercizio di ascolto e consapevolezza cominceremo ad orientarci e a dirigere il nostro intento verso la parte più luminosa di noi.

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Ore 16:00-16:15 Pausa Tisana

Ore 16:15-17:00 Veronica Pacella, autrice di Nutri la tua unicità
Titolo intervento: “Fidati della tua unicità
Descrizione: Ognuno di noi è unico e prezioso. Grazie alla sua storia e ai suoi talenti è chiamato a esprimere la propria unicità e a fare la differenza. Ma cosa vuol dire in pratica nutrire ed esprimere la tua unicità? In questo incontro teoria ed esercizi si alternano per accompagnarti a scoprire la tua unicità, imparare a fidarti delle tue intuizioni e della tua essenza autentica e allineare il tuo benessere fisico a quello interiore.

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Ore 17:00-17:45  Chiara Versaico, autrice di Energia delle erbe
Titolo intervento: “Scopri l’energia delle erbe
Descrizione: Un’occasione unica per sperimentare in prima persona l’innovativo approccio all’erboristeria raccontato nel libro Energia delle Erbe. Imparerai a vivere le piante officinali in modo totale, olistico, attraverso un’esperienza multi-sensoriale volta alla scoperta di chi sei, di cosa ti fa stare bene e dei desideri più profondi del tuo cuore.

Libro-Versaico-Energia-Erbe     Libro-CD-Versaico-Meditazioni-Energia-Erbe

Ore 17:45-18:30 Marco Lazzara, autore di Sposta le tue Montagne
Titolo intervento: “L’origine della gioia
Descrizione: Da dove scaturisce la felicità e come alimentarla per vivere nella pienezza? Insieme all’autore ne esploreremo l’origine per alimentarla in un momento di condivisione.

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Ti aspettiamo a questa giornata speciale insieme ad AnimaTV e Anima Edizioni…

Un abbraccio!

La Redazione

 

9/11/18
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220. LA GENTILEZZA FA BENE AL CERVELLO

Definire la gentilezza non è facile. La parola è legata all’empatia e alla solidarietà, ma non può essere limitata a queste descrizioni. Non è solo un tratto o un’abilità, è un valore umano arricchito da scelte etiche.

Nei dizionari la gentilezza è definita come l’inclinazione a fare del bene. Ma il bene è un concetto relativo. Un significato più accurato potrebbe richiamare la capacità di provare compassione, cioè sentire la sofferenza altrui e cercare di risolverla.

Esprimiamo gentilezza anche nei confronti degli altri esseri viventi oppure oggetti. Possiamo mostrare gentilezza nei riguardi di un dipinto, di una pietra, di un qualcosa che vogliamo preservare.

La gentilezza è certamente una virtù superiore perché coinvolge tante altre virtù. Nella gentilezza vi sono amore, rispetto, solidarietà, generosità e molto altro. Essa implica una certa evoluzione spirituale e mentale.

Gli scienziati hanno dimostrato che la gentilezza è un’abilità rintracciabile nel cervello ed è la base per una buona qualità di vita.

Un gruppo di scienziati dell’Università di Oxford e dell’università di Londra ha identificato un’area del cervello che sembra essere correlata alla gentilezza. Il gruppo, guidato dalla dottoressa Patricia Lockwood, ha lavorato con un gruppo di volontari. A questi è stato chiesto di individuare quali simboli fossero benefici per loro e quali fossero benefici per gli altri. Quando ciascun volontario scopriva il modo in cui un certo simbolo poteva aiutare gli altri, si attivava l’area del cervello chiamata “corteccia cingolata anteriore“.

Il neuropsicologo Richard Davidson ha fatto uno studio all’Università del Wisconsin dopo un viaggio in India. Nel 1992 ha incontrato il Dalai Lama, il quale gli ha fatto una domanda: “Ammiro il tuo lavoro, ma penso che tu sia molto concentrato su stress, ansia e depressione; non hai pensato di concentrare i tuoi studi neuroscientifici sulla gentilezza, la tenerezza e la compassione? “.

E così Richard Davidson seguì il consiglio del Dalai Lama e in seguito ha approfondito gli studi in tal senso. Egli ha dimostrato scientificamente che alcune strutture nel cervello possono cambiare in sole due ore, per esempio attraverso la meditazione, comportando effetti sul benessere dell’intero organismo.

Allo stesso modo, ha scoperto che i circuiti neuronali dell’empatia non sono gli stessi di quelli della compassione. Per arrivare alla compassione (un’altra forma di gentilezza), devi intraprendere la via della sensibilità, della simpatia e dell’empatia. La compassione è a un livello più alto, è un passo oltre la capacità di percepire, sentire e comprendere la sofferenza dell’altra persona; implica una chiamata all’azione quando si assiste alla sofferenza degli altri.

Davidson ha anche scoperto come la gentilezza e la tenerezza abbiano aumentato il benessere in diversi ambiti della vita. In uno studio su bambini e adolescenti, sono stati documentati diversi cambiamenti cerebrali quando gli scienziati hanno insegnato loro a essere più compassionevoli e teneri. Tutti hanno mostrato miglioramenti a scuola e anche la loro salute ne ha tratto beneficio.

Forse non erano necessari gli studi degli scienziati per sapere che la gentilezza ci aiuta a vivere meglio, ma dimostrare in modo scientifico le modificazioni neurofisiologiche di questa “pratica” e come essa impatti sul nostro benessere psico-fisico ci spinge a riconsiderare seriamente le conseguenze dei nostri modi di pensare e di comportarci.

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Redazione Anima.TV

Fonte: exploringyourmind.com

 

2/10/18
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219. MAURO SCARDOVELLI INTERVISTA RAFFAELE FIORE

Mauro Scardovelli intervista Raffaele Fiore, autore del libro Creatività Medica (Anima Edizioni), in un interessante confronto centrato sull’anima, il corpo e la guarigione.

“Oggi medici come Raffaele Fiore sono a rischio perché fanno la medicina, quella vera, e non quella delle multinazionali”.
(Mauro Scardovelli)

Mauro Scardovelli è giurista, psicoterapeuta, musicoterapeuta, fondatore di Aleph – Biodinamica Umanistica.

Raffaele Fiore è laureato in Medicina e Chirurgia con una tesi in Psicosomatica. Consegue un diploma in Psicoterapia ipnotica e uno successivo in Psicoterapia Psicosomatica presso l’Istituto Riza di Milano. È inoltre psicoterapeuta, musicofilo, musicista e spiritualista.

 

Video dell’intervista:

 

Alcune frasi estrapolate dal video:

“Il corpo fisico è il laboratorio alchemico nel quale la coscienza distilla costantemente se stessa nella ricerca di creare un contatto più efficace e più continuativo con lo spirito, cosa difficilissima… Chi accetta questo lavoro accetta di fare anima”.

“Siamo individui psicosomatici. La dimensione psichica comprende la dimensione somatica, non è il contrario. Un’esperienza psichica ha tutto il potere di generare una malattia oncologica”.

“Per ascoltare l’altro io devo aver almeno fatto tacere i pensieri compulsivi che tendono a intromettersi nella relazione terapeutica”.

“Diceva Gurdjieff… Se stai meditando e viene a trovarti un demone, accoglilo e fallo meditare con te”.

“Io porto il mio destino scritto da qualche parte, ma non lo posso vedere, cercarlo è un lavoro doloroso… La psicanalisi oggi ci insegna questo: non serve scavare più di tanto e reiterare il rancore, le colpe, ecc… Invece è importante farsi questa domanda: cosa posso fare io, qui, ora, per liberarmi di questa sofferenza? E c’è una sola risposta magica: cambiare, e quindi abbandonare i modelli dei quali sono così tanto innamorato”.

Redazione Anima.TV

 

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27/08/18
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218. Il METODO DI RICHARD FEYNMAN PER CAPIRE E RICORDARE

Richard Feynman, premio nobel per la Fisica, era noto per la sua abilità di insegnante e per saper spiegare concetti complessi con parole semplici.

Feynman ci ha lasciato un metodo per apprendere in modo chiaro qualunque contenuto e fissarlo nella memoria.

Ecco i passi principali del metodo:

1) Immaginare di spiegare l’argomento a un bambino.

Dopo aver appreso un certo argomento, immaginate di doverlo rispiegare a un bambino, usando quindi un linguaggio a lui comprensibile. Potete usare in aggiunta anche degli schemi grafici, per esempio tracciati su una lavagna o su un foglio. Molto utili, in questo tipo di spiegazione, sono anche le analogie (“la forza centrifuga è quella che usa la lavatrice per strizzare i panni”).

2) Colmare eventuali lacune.

Durante il passo precedente, potrebbe risultarvi che ci sono alcuni passaggi dell’argomento ancora poco chiari o mal collegati. Cercate allora di approfondirli meglio in modo da riuscire finalmente a spiegarli con chiarezza e sempllicità.

3) Organizzare e semplificare.

Infine tornate sulla visione di insieme dell’argomento e assicuratevi che tutti i punti siano ben collegati fra loro e scorrano facilmente, anche a costo di fare una ulteriore semplificazione. Cercate di rendere la spiegazione comprensibile, fluida e interessante il più possibile.

Come test finale, cercate un amico completamente digiuno dei vostri argomenti, ancora meglio se si tratta di un bambino, e provate a spiegargli l’argomento in questione. Se vi seguirà con interesse e comprenderà i concetti esposti, allora state certi che anche voi non dimenticherete quanto appreso e spiegato.

In pratica, nello sforzo di rendere un concetto più semplice e comprensibile possibile, lo comprendete meglio e lo fissate nella vostra memoria.

Redazione Anima.TV

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Fonti
https://www.focus.it/comportamento/scuola-e-universita/le-tre-regole-di-feynman-per-preparare-un-esame-e-imparare-tutto
http://metododistudio.it/studiare-con-metodo-feynman/

5/06/18
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217. CONSIGLI PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE

È possibile migliorare il rapporto con i famigliari, con i colleghi di lavoro o con gli amici, facendo attenzione al modo in cui comunichiamo. Ecco 10 utili consigli per comunicare in modo più efficace ed empatico, suggeriti da Liz Kingsnorth di heartfulnessmagazine.com

1. Stabilire una connessione

Miriamo a stabilire un rapporto che sia rispettoso e compassionevole, tale che l’altro possa esprimere se stesso, essere ascoltato e capito. Dobbiamo essere fiduciosi che stabilire una connessione è più importante e soddisfacente dell’avere ragione o dell’avere l’ultima parola. Significa provare a essere aperti e in contatto con ciò che è importante per l’altra persona – e per noi stessi – a ogni istante.

2. Ascoltare

Abbiamo due orecchie e una bocca per ricordarci cosa è importante! L’ascolto è la chiave di ogni sana relazione. Spesso ascoltiamo per metà, aspettando il momento giusto per dire la nostra. Quando la nostra attenzione è sui nostri pensieri e su quello che vogliamo dire, non stiamo ascoltando. Ascoltare significa entrare nel mondo dell’altra persona, avere l’intento di capirla, anche se possiamo non essere d’accordo con ciò che sta affermando.

3. Voler Comprendere

Quando una persona sente di essere capita, è più propensa ad aprirsi e ad ascoltare a sua volta. Voler comprendere una persona significa mettere in campo generosità, rispetto, autocontrollo, compassione e pazienza. Cerchiamo di mantenere un atteggiamento di curiosità e non di reattività nei confronti della diversità dell’altro.

4. I Bisogni

Ciò che le persone dicono o fanno è sempre in conseguenza dei loro bisogni, desideri o valori. Possiamo imparare a identificare e “ascoltare” questi bisogni anche quando non sono palesati in modo esplicito. Dato che tutti gli esseri umani hanno dei bisogni in comune, ciò rappresenta la chiave per una reciproca comprensione. Per esempio, se qualcuno ci dice: “Sei così egoista, non dai mai una mano in casa”, sta affermando indirettamente il desiderio di essere considerato e di avere un supporto, anche se espresso attraverso biasimo e giudizio. Se scegliamo di entrare in empatia, invece di reagire, la persona si sentirà capita.

5. Agire l’empatia

Evitiamo di:
– Rispondere subito raccontando la tua storia simile;
– Interrogare con molte domande sui dettagli;
– Interpretare l’esperienza dell’altro;
– Dare consigli;
– Uscirtene con frasi del tipo “Se credi che questa cosa sia un problema, aspetta che ti racconti ciò che mi è capitato!”
– Rinnegare i sentimenti della persona, per esempio dicendo “Non essere arrabbiato”.
– Sminuire l’esperienza della persona, o arrivare a dirle che di fatto si tratta di qualcosa di positivo!

Le persone apprezzano chi le ascolta con empatia più di ogni altra cosa.

6. Prendersi la responsabilità

Ciò che qualcuno dice o fa non è la causa di quello che sentiamo, ma è solo l’interruttore che innesca le nostre reazioni. I nostri sentimenti sono una nostra responsabilità. Per esempio, se qualcuno non fa ciò che ha promesso di fare, potremmo dirgli: “Mi fai arrabbiare, non sei affidabile!”. Rielaborando la frase dal punto di vista della responsabilità, potremmo invece dirgli: “Mi sento frustrato perché è importante per me che vengano mantenuti gli accordi presi”.

7. Fare Richieste

Facciamo delle richieste che permettano all’altro di soddisfare i nostri bisogni. Significa evitare di lamentarsi e fare in modo che la situazione possa cambiare. Non fare richieste troppo vaghe o irraggiungibili o espresse in forma negativa del tipo: “Smettila di fare tutto questo rumore”. Fare invece una richiesta che sia concreta, specifica ed espressa in positivo: “Sto lavorando. Potresti gentilmente usare le cuffie mentre giochi ai videogame?”.

8. Descrivere la situazione in modo neutro

Quando siamo turbati, spesso interpretiamo quanto accaduto usando un linguaggio pieno di giudizio, che raramente descrive in modo oggettivo ciò che ci ha creato il problema, e questo può innescare ulteriori conflitti. Per esempio, potremmo affermare: “Non ti importa niente di me!” invece di osservare: “Non mi hai chiamato”.

I passi da fare sono: a) come prima cosa, descrivere la situazione in modo più accurato e neutro possibile, privo di giudizi e conclusioni forzate; b) Continuare la comunicazione esprimendo i propri sentimenti; c) palesare i propri bisogni; d) infine fare la richiesta specifica.

Invece di dire: “È proprio una idea stupida andare al cinema di sera!”, potresti dire: “Se andiamo tutti a vedere un film che finisce a mezzanotte [descrizione neutra della situazione], ciò mi preoccupa [sentimenti] perché i bambini hanno bisogno di dormire a sufficienza [bisogno]. Potremmo andare invece alla proiezione del pomeriggio? [richiesta specifica]”.

9. Essere disposti a ricevere un “no”

Anche se ci esprimiamo in modo empatico, è sempre possibile che l’alta persona ci dica “no”. Questo tuttavia non dovrebbe turbarci, in quanto la nostra dovrebbe essere comunque una richiesta e non una aspettativa che l’altra persona deve soddisfare a tutti i costi. Possiamo scegliere il modo di interpretare quel “no”. Per esempio, potrebbe significare che c’è altro di più importante per l’altra persona, un altro bisogno o un valore differente. Forse quel “no” può essere anche la richiesta per qualcos’altro da scoprire. Siamo all’interno di una danza dove c’è spazio per il donarsi e il venirsi incontro. “No” non è affatto quella minaccia che appare essere.

10. Al di là delle parole

Ciò che abbiamo nel cuore e nei pensieri viene palesato anche attraverso il corpo, le espressioni facciali, il tono della voce e le vibrazioni che emaniamo. Tutti questi segnali sono colti intuitivamente dagli altri. Le nostre parole sono davvero coerenti con i segnali che inviamo? A ogni istante il nostro inconscio trova modo di rivelarsi. Per connetterci, capirci e vivere l’armonia nelle relazioni, abbiamo bisogno di coltivare tutti questi aspetti.

Redazione Anima.TV

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Riferimenti utili:
Nonviolent Communication – a Language of Life, by Marshall Rosenberg
www.cnvc.org
www.nvctraining.com

Tradotto da:
http://www.heartfulnessmagazine.com/10-tips-for-effective-communication/

 

 

20/03/18
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216. SEI PIÙ DI QUELLO CHE PENSI

Cos’è l’eccellenza? Chi sono le persone che eccellono? È davvero qualcosa che riguarda il raggiungere un traguardo o significa far germogliare la migliore versione di noi stessi? E come fare, allora, per raggiungere questa eccellenza? Ne ha parlato Silvia Latham, trasformative coach, ospite a un TEDxBergamo di cui segue il video.

 

Tra gli argomenti del video:

Cos’è l’eccellenza? È un traguardo o un percorso? Appartiene a pochi o a tutti noi?

Esiste un’eccellenza che va oltre il traguardo, che appartiene a tutti noi.

L’eccellenza, infatti, è dentro di noi. È la capacità di mettersi in contatto con noi stessi e riconoscere ciò che in noi è positivo: qualità, realizzazioni e anche potenzialità.

Quante volte nelle difficoltà ci troviamo a escogitare soluzioni incredibili? Noi siamo di più di quello che crediamo. Quando ci fidiamo di noi stessi, possiamo accedere alle nostre risorse e capacità più grandi.

Come si fa a vivere questa eccellenza? È semplice: stai in ascolto, fidati e mettiti in contatto.

Stare in ascolto

Stare in ascolto significa aprire le porte alle tue risorse e alle tue qualità.

Le tue sensazioni positive parlano delle tue qualità. Facciamo subito caso a quando abbiamo sensazioni ed emozioni negative, ma non diamo altrettanta attenzione a quando le viviamo positivamente.

Noi siamo nati con profonde risorse dentro di noi. L’eccellenza è riconoscere chi siamo veramente nella nostra essenza.

Quante volte facciamo cose straordinaria e nemmeno ce ne accorgiamo?

Le aspirazioni sono qualità che bussano alla porta e chiedono di essere vissute.

Fidarsi

Fidarsi è il secondo passaggio.

Chi oggi sa fidarsi al 100%? Non ci fidiamo delle persone, del sistema, e a volte di noi stessi.

La fiducia nelle proprie risorse è fatta di pazienza e di apertura. Non importa quanto ci vorrà o sarà dura, ma troverai un modo per andare avanti.

La chiave è riconoscere che ogni momento è un momento per stare in ascolto e fidarsi.

Mettersi in contatto

Il terzo passaggio è mettersi in contatto.

Quando senti una sensazione o emozione positiva, sii curioso, dai un nome alla sensazione, e chiediti: cosa sto vivendo esattamente adesso? Amore, pazienza, gioia, flessibilità…?

Quando senti una sensazione positiva, cercala anche nel tuo corpo. Come la rabbia che attanaglia lo stomaco, o la depressione che chiude il respiro, così esiste un corrispettivo fisiologico anche per le sensazioni positive. Cosa accade al tuo corpo quando sei in pace con te stesso?

Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza non è un atto, ma un’abitudine.

Tutti noi abbiamo un “fagiolo” che vuole crescere.

Redazione Anima.TV

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6/02/18
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215. LA CHIAVE DELLA FELICITÀ? AIUTARE GLI ALTRI

Alcuni sembrano essere più immuni allo stress e ai problemi della vita quotidiana. Qual è il loro segreto? Aiutare gli altri!

Le persone che danno il loro tempo, denaro o altre forme di aiuto agli altri sembrano essere più felici e motivate.

Carolyn Schwartz, ricercatrice alla University of Massachusetts Medical School, rilevò che durante un programma di supporto emotivo offerto telefonicamente ai sofferenti di sclerosi multipla da parte di persone con lo stesso problema, a beneficiarne in termini di qualità di vita erano soprattutto coloro che offrivano aiuto e ascolto.

Altri simili studi hanno spesso rilevato che gli individui che si occupano di aiutare gli altri sono sempre gli elementi più felici all’interno della loro comunità.

Oggi le ricerche ci dicono che potrebbe esserci una spiegazione biochimica. Uno studio recente pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science riporta i dati raccolti durante la scansione cerebrale dei partecipanti nel momento in cui decisero di donare parte dei loro compensi (dovuti per aver partecipato alla ricerca) a organizzazioni caritevoli.

Nei partecipanti che decisero di donare parte dei loro ricavi, si è mostrata l’attivazione del sistema mesolimbico cerebrale, allo stesso modo di quando si ricevono stimoli positivi attraverso il guadagno di denaro, le esperienze sessuali, e così via. Inoltre si è attivata anche l’area subgenuale, connessa a produzione di ormoni quali l’ossitocina, che favorisce i legami.

I risultati sembrano sorprendenti soprattutto per il fatto che la nostra cultura in genere associa la felicità al prendere qualcosa invece che al dare.

Questo tipo di “benessere” chiaramente può avere scopi evolutivi che tutelano la collettività, ma non è l’unico vantaggio: dato che ansia, depressione e stress spesso comprendono una grande focalizzazione su se stessi, concentrarsi sui bisogni degli altri può aiutare a spostare l’attenzione.

Fare del bene e sentirsi bene in ogni caso costituiscono un “loop positivo”, perché se fare del bene ci fa sentire bene, anche sentirci bene ci spinge a sua volta a essere disponibili verso gli altri: le persone felici sono quelle più propense a fare del bene.

È importante, tuttavia, fare attenzione anche al modo in cui si dà. Dare troppo, facendosi carico di troppi impegni e mettendo da parte le proprie priorità e la necessità di occuparsi di se stessi, può essere deleterio e stressante.

E per chi non sa da dove cominciare, ecco qualche suggerimento per aiutare gli altri:

Fate volontariato. Alcune ricerche hanno dimostrato che le persone che fanno volontariato almeno due ore a settimana hanno una salute fisica migliore e sono meno depresse. Potete rivolgervi alla chiesa del quartiere o agli istituti scolastici per conoscere le eventuali attività di volontariato in corso.

Offrite aiuto a famigliari, amici o vicini di casa. A qualcuno potrebbe servire un attrezzo. Qualcun altro, magari ammalato, potrebbe aver bisogno che gli si faccia la spesa o lo si aiuti con l’animale domestico, e così via.

Fate una donazione. Non deve essere per forza chissà quale cifra. Potete anche offrire un semplice caffè. Inventate dei modi per dare con le vostre possibilità.

Ascoltate. A volte ciò di cui gli altri hanno davvero bisogno è un orecchio capace di ascoltarli, facendoli sentire amati.

Offrite un sorriso a qualcuno, a partire da voi stessi. Anche se non siete in vena, agite come se foste felici, cercate di essere ottimisti e indossate un sorriso.

Redazione Anima.TV

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Fonte: thinklivebepositive.wordpress.com

26/01/18
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214. PILLOLE DI LUCE

Buongiorno, Anime!

Al convegno Dialogando con gli Autori, svoltosi presso la nostra sede di Milano lo scorso 26 novembre, abbiamo letto alcune frasi prese “a caso” dai libri dei nostri Autori di Anima Edizioni protagonisti dell’evento. I messaggi raccolti hanno formato una composizione di messaggi, delle “pillole di luce”, che desideriamo riportare qui in ricordo della bella giornata trascorsa, sperando che possano toccarvi o ispirarvi così come hanno fatto con noi.

*°§°*

Sono consapevole che ciò che evito di me diviene il mio destino.
Sopporto l’incontro con me stesso, con la mia ombra, con il male in me.
Smetto di resistere, cedo al sentire, così il male diventa bene.
Erica F. Poli. Poiesis.

*°§°*

[…] il potere che viene dall’Amore e dalla Libertà sarà sempre più grande e più duraturo di quel potere che viene dalla ricerca del potere fine a se stesso.
Francesco Minervini. Forme-Pensiero di Potere. 

*°§°*

La trasformazione è ciò che siamo chiamati a operare e nella quale siamo convocati a permanere, creando il “tao” della vita in cui il permanente si mischia col mutevole ed insieme forma con esso l’assioma dell’esistenza. Permanente e mutevole: stare nel cambiamento ed effettuare la metamorfosi nella stasi. Filo d’erba che si piega al vento e bruco che diviene farfalla nel più grande silenzio e nella totale assenza di moto. Ecco la pietra filosofale!
Guido Rutili. Jung. L’Anima e il Matrimonio.

*°§°*

Riscopri ciò che ami fare e […] lo porti a compimento nella materia. Nel lavoro, nella famiglia, nel tuo tempo libero. Tutto prende forma e riconosci finalmente ciò che ti appartiene e inizi a farlo.
Elisa Munari. Gli Angeli Parlano a Colori. 

*°§°*

Ora sono davanti alla possibilità di scegliere: o continuare ad avere lo stesso pensiero/atteggiamento che produce un risultato che già conosco, oppure provare un atteggiamento diverso che produrrà sicuramente risultati diversi. Abbiamo sempre il libero arbitrio, la possibilità di scelta, non è vero che siamo “schiavi del destino”.
Cristina Vignato. Akasha. La via all’indipendenza spirituale.

*°§°*

In fondo, se come mi sento tutti i giorni dipende in gran parte da come giudico quello che mi succede, dal pensare che una situazione sia giusta o sbagliata o dal mio atteggiamento di fondo, allora posso modificarlo fino a sentirmi sereno e soddisfatto. Sì, adesso penso che dipenda da me e che, se m’impegnerò con determinazione, sarò in grado di cambiare abbastanza la mia vita da essere felice.
Roberto Dondoli. Conversazioni con l’Inconscio.

*°§°*

Le donne sono e sono sempre state le “Guardiane delle Soglie”, ovvero le tessitrici del visibile con l’invisibile. Il Ritmo Mestruale le rende sciamane a loro stesse e le conduce nel campo morfogenetico del potere, di un immenso potere, connesso ai grandi passaggi biologici del femminile: menarca, mestruazioni, menopausa. Questo potere guida e permette di mantenere la giusta direzione nella vita. Ovviamente se le donne conoscessero tutto questo, lo stato di salute del loro corpo sarebbe completamente diverso, perché diverso sarebbe il rapporto con il loro sangue.
Cinzia Contarini. Luna, Corpo, Amore.

*°§°*

… finché non si raggiunge la piena consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante, saranno i moti interiori e gli eventi esteriori a condizionare le nostre scelte di vita. Solo chi raggiunge la piena coscienza del proprio Io, libero dalle catene dei condizionamenti esterni e interni, può prendere pieno controllo della propria vita e raggiungere lo stato ideale di coscienza: l’autarchia, l’assoluta libertà interiore.
Daniele Palmieri. Autarchia Spirituale.

 

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Un caro saluto a tutti da Anima.TV e Anima Edizioni

 

4/12/17
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213. DIALOGANDO CON GLI AUTORI 2017

Quest’anno l’appuntamento con il convegno di Anima Edizioni “Dialogando con gli Autori” è per domenica 26 novembre 2017. L’evento si svolgerà presso la nuova sede di Anima Edizioni in Corso Vercelli, 56 – 20145 Milano.

Gli autori di Anima Edizioni ti aspettano per condividere con te i loro argomenti e coinvolgerti dal vivo in una giornata esperienziale di gioia e partecipazione comune.

Erica F. Poli ci porterà nel mondo della psicoterapia e della poesia, intrecciati insieme da un inaspettato legame… Francesco Minervini ci parlerà dell’importanza di creare forme pensiero costruttive… Guido Rutili ci farà conoscere più da vicino Jung e come le “relazioni” abbiano inciso nelle scelte di questo brillante psicoterapeuta… Elisa Munari ci porterà più vicino agli Angeli e alla loro energia che libera da freni e blocchi… Cristina Vignato ci parlerà del piano dell’Akasha, dove sono contenute tutte le memorie del nostro percorso animico… Roberto Dondoli ci svelerà modi inusuali di parlare con l’inconscio… Cinzia Contarini ci svelerà l’essenza della “coscienza lunare”, una chiave importante per connettersi al proprio corpo e alla propria verità… e Daniele Palmieri ci coinvolgerà nel mondo degli antichi filosofi e dell’autarchia spirituale.

 

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Quando: Domenica 26 novembre 2017 – Dalle ore 10:45 alle ore 18:30

Dove: Presso la nuova sede di Anima Edizioni in Corso Vercelli, 56 – Milano (MM1 Pagano o Wagner, Tram 16 e altri)

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 338/1265629 oppure inviando una mail a redazione@nonsoloanima.tv (indicando nome, cognome, email di contatto, recapito telefonico).

PROGRAMMA

Ore 10:45-11:00 Introduzione del moderatore Camilla Ripani, caporedattrice Anima.TV – Anima Edizioni
Ore 11:00-11:45 Erica F. Poli – Poiesis. Psicoterapia in Poesia
Ore 11:45-12:30 Francesco Minervini  Forme Pensiero di Potere
Ore 12:30-13:15 Guido Rutili – Jung. L’Anima e il Matrimonio

Ore 13:15-14:30 Pranzo vegano offerto da Anima Edizioni

Ore 14:30-15:15 Elisa Munari – Gli Angeli Parlano a Colori
Ore 15:15-16:00 Cristina Vignato – Akasha. La via all’indipendenza spirituale

Ore 16:00-16:15 Pausa Tisana

Ore 16:15-17:00 Roberto Dondoli – Conversazioni con L’Inconscio
Ore 17:00-17:45 Cinzia Contarini – Luna, Corpo e Amore
Ore 17:45-18:30 Daniele Palmieri – Autarchia Spirituale

Durante il Convegno sarà possibile acquistare i libri degli Autori scontati del 15%


A seguire, una breve presentazione video degli Autori.

Erica F. Poli:

 

Francesco Minervini:

 

Guido Rutili:

 

Elisa Munari:

 

Cristina Vignato:

 

Roberto Dondoli:

 

Cinzia Contarini:

 

Daniele Palmieri:

 

Vi aspettiamo!

Anima.TV

 

2/11/17
Dialogando-2017-sq

212. IL PROGRAMMA EVENTI DI ANIMA.TV

Carissimi, siamo felici di ritrovarvi come sempre sul nostro sito www.anima.tv e nella nostra nuova sede di Milano, in Corso Vercelli 56, dove stiamo organizzando numerosi eventi di cui vogliamo darvi alcune anticipazioni.

Per Anima Edizioni il prossimo lunedì 18 settembre 2017 Jose Maffina ci aspetta alla presentazione gratuita di Abbondanza, il CD con libretto che l’autrice ha realizzato per insegnarci le visualizzazioni creative che ci portano nel mondo della ricchezza. Per tutti i dettagli cliccare sulla seguente locandina.

Maffina-Abbondanza

 

Sempre a ingresso gratuito, sono in programma le seguenti presentazioni degli autori Anima Edizioni:

Vitali-5-Trattamenti Lianka-14-Leggi Autunnale-Ich-El-Intuizioni-Q Cristina-Cuttica-Diversita Brizzi-6-novembre Soldani-Perle di Luce-13-nov2017

 

Numerosi, anche, gli appuntamenti organizzati insieme al Centro di Terapie Integrate EFP Group diretto dalla Dott.ssa Erica F. Poli, come la serata Mission Impossible di mercoledì 20 settembre dedicata al tema “essere genitori: istruzioni per l’uso”, condotta dalla Dott.ssa Cipriani e dalla Dott.ssa Pagliari, con la partecipazione della Dott.ssa Poli… o il seminario Il Valore del Perdono che la stessa Dott.ssa Poli condurrà il 23 settembre, parlandoci del perdono come catalizzatore di guarigione… e tanti altri. Per maggiori informazioni clicca sulle immagine degli eventi qui sotto.

Mission-Impossible-def-2 Valore-Perdono-Formato-NL EFP-Therapy-Formato-NL SurfInTheBrain-formato-NL

 

A partire dal 3 ottobre 2017 segnaliamo Vivere i Colori, il percorso di “meditazione cromatica” condotto da Cesare Peri. Si tratta di otto incontri settimanali al martedì sera per vivere e usare in modo consapevole le frequenze dei colori…

Vivere-i-colori-big

Per un assaggio di alcuni degli argomenti trattati, guarda il video “Meditazione sui Colori” qui sotto:

 

Domenica 26 novembre ti aspettiamo inoltre al convegno Dialogando con gli Autori, dove gli autori di Anima Edizioni coinvolgeranno i presenti in una giornata esperienziale di gioia e partecipazione collettiva.

Dialogando-2017

 

Per rimanere informati sui nostri eventi, iscrivetevi alla newsletter a questo link oppure consultate il nostro calendario eventi andando a questa pagina.

Per ogni informazione, contattateci via mail all’indirizzo redazione@nonsoloanima.tv

Grazie per l’attenzione e per essere parte della nostra community… a presto!

Redazione Anima.TV

 

12/09/17
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