Meditazione Cromatica

Il percorso dall’io al Sé

Salve, amici! Ecco un piccolo spazio per chi ama i colori e desidera non solo conoscerne le valenze energetiche, psicologiche e simboliche, ma anche sperimentarne gli effetti con le opportune tecniche meditative. Un luogo quieto, tutto nostro, “ritagliato” (come letteralmente significa la parola tempio) dalle attività quotidiane, per ritrovarci (noi stessi e tra noi) serenamente e vivere insieme i colori come teoria e pratica dell’autoconoscenza.

Cesare Peri

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26. UCCIDERE IL LEONE DI NEMEA

 

La Prima Fatica di Eracle coincide con il percorso del primo chakra che richiama il radicamento nella materia. Le prime esperienze dell’essere umano riguardano infatti gli istinti e gli impulsi che deve incanalare trasmutandoli.

Eracle deve affrontare il Leone di Nemea e portarne la pelle a Euristeo come prova della riuscita dell’impresa. Il Leone di Nemea è un mostro terrificante e invulnerabile. Eracle prova a ferirlo in più occasioni, ma senza alcun esito.

Spiando il Leone, scopre che la sua tana ha due uscite. Chiude una delle due uscite con dei massi, e si apposta sull’altra uscita. Quando il leone si imbatte in lui, si svolge una lotta epica ma alla fine la belva viene sconfitta.

Eracle si riveste della pelle del Leone a simboleggiare la trasformazione dell’istinto nella capacità combattiva di affrontare la realtà. Il primo passo della coscienza è dunque incanalare le energie primarie, senza lasciarsi travolgere da esse né reprimendole, bensì per padroneggiarle al fine di affrontare l’avventura della vita.

Nella prossima puntata del v-blog parleremo della Seconda Fatica che dovrà affrontare Eracle.

 

1LeoneNemea

 

Cesare Peri

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21/02/17
1LeoneNemea

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