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17. IL SOLE DEI NOSTRI SORRISI

Nella nostra memoria emotiva ci sono molti eventi di sofferenza, di blocchi e di emozioni inespresse. La catarsi è un mezzo importante per sciogliere queste energie in noi, una catarsi che può avvenire attraverso il pianto, la rabbia o il riso… o anche con tutti questi modi contemporaneamente: possiamo pervadere e intervallare i nostri pianti con il ridere, e stemperare la nostra collera con la satira, rendendoci conto di quanto tutto ciò che viviamo nella nostra mente sia assurdo e manipolato da un mondo di illusioni… e ciò è sicuramente comico!

Quello che propongo nei miei workshop è una ricerca spirituale, perchè sapersi “far ridere da soli” è il risveglio della presenza divina in noi ed è la ricerca dell’interruttore interiore della nostra risata.

Tutto questo può accadere se noi decidiamo di attivarci nella gioia divina, che è essenziale e semplice, attraverso un osservarci consapevole, e considerando che in noi esiste una lucente forza in grado di farci “osservare” la nostra sofferenza. In questo modo viviamo il rilascio delle emozioni, tra lacrime e rabbia, che permettono la catarsi, ma senza che ci identifichiamo completamente in esse: noi non siamo i nostri dolori, noi passiamo attraverso i nostri dolori… e passare vuol dire lasciarli esprimere, lasciarli sciogliere come la neve al sole… è il ghiaccio del nostro dolore che viene sciolto dal sole dei nostri sorrisi 🙂

Impariamo a diventare osservatori di noi stessi e ricordiamoci che siamo come il sole: possiamo splendere anche dietro le nuvole!

16. SORRIDERE E’ “DIVINO”

Buongiorno gente!

Ho preso qualche settimana per fare una “pausa di primavera”, ma nel contempo sto preparando nuovi articoli e video dedicati alla comicoterapia. Presto, quindi, sorrideremo ancora insieme… alla faccia di tutti i problemi.

Ricordiamoci che un sorriso non costa nulla, e che può solo avere effetti positivi sul nostro umore, sulla saluta e sulle relazioni… Sorridere è anche “divino” perché manda un preciso messaggio all’universo, un messaggio di forza e amore per noi stessi e per la vita.

E’ facile irritarsi o buttarsi giù di fronte agli ostacoli, ma possiamo imparare a sorridere, sdrammatizzando le situazioni, giocando con noi stessi e con il nostro bambino interiore. Quando sorridiamo, anche la vita risponde cominciando a sorriderci… il sorriso, infatti, è contagioso!

Non dobbiamo aspettare che le situazioni vadano bene per permetterci di sorridere; in realtà è proprio imparando a sorridere con quello che c’è in questo momento, che aiutiamo noi stessi a trovare (e attirare) risorse e opportunità per migliorare la qualità della nostra vita.

A presto!

15. TRASFORMARE LA PAURA CON UN SORRISO

Prendere coscienza dello strumento del sorriso, può rendere più semplice il percorso di ricerca spirituale. In questo siamo facilitati dal rapporto con la natura e Madre Terra, che ci aiutano a far fluire la nostra semplicità interiore, il nostro animo più essenziale, genuino e innocente come quello di un bimbo, che è il vero comicoterapeuta dentro di noi!

Abbiamo il potere di trovare un “silenzio magico” dentro la nostra mente, un silenzio che è contenuto dentro un sorriso, dentro una risata!

Se impari a sorridere da solo con te stesso, dentro e fuori di te, nei momenti delle varie giornate caotiche, troverai quel silenzio nella mente che nessun caos esterno può turbare. Questa è l’essenza del potere benefico che può generare il sorriso del silenzio!

In questa epoca di cambiamenti del nostro sistema sociale e planetario, l’individuo ha bisogno di utilizzare strategie di gestione delle emozioni e reazioni comportamentali, che siano semplici, dirette e spontanee, al fine di generare onde di sorrisi e visioni positive, sia nella società sia nella propria individualità in qualsiasi situazione.

La comicoterapia ci insegna a sorridere per trasformare con coraggio le paure nei nostri cuori… e per affrontare l’evoluzione umana e planetaria del 2012 con una maggiore e spontanea gestione delle espressioni emotive, solari e spirituali! In questo modo, arriviamo a gioire nel presente del “qui e ora”!

Non esistono situazioni dolorose, piuttosto esiste solo la scelta di quali reazioni emotive avere di fronte a ogni evento…

14. TANTRA YOGA

L’esperienza massima del contatto con l’energia e con il piacere, si può avere arrampicandosi sopra un ulivo, e accogliendo con presenza il nutrimento che il “maestro albero” ci offre…

Questo è Tantra Yoga all’ennesima potenza!

13. YOGA CON L’ALBERO

Per fare yoga, non c’è bisogno di fare particolari esercizi… ma è sufficiente arrampicarsi su un albero e lasciarsi pervadere dal suo campo energetico!

12. MAESTRO ULIVO: 700 ANNI DI SAGGEZZA


Se nel pianeta non avessimo alberi, non avremmo la vita. Gli alberi sono il polmone della Terra e generano una grande rete di energia.

Se un corpo umano entra in contatto fisico-eterico con un albero, si può nutrire e fare una doccia energetica ricevendo il suo campo magnetico, radicato e connesso nelle profondità del pianeta!

Almeno una volta nella vita dovremmo sperimentare l’abbracciare un albero a corpo nudo (o vestiti leggeri), per poi distenderci nudi sulla terra. In quel momento possiamo superare all’istante molte paure presenti nella nostra mente e nella nostra personalità a livello psicologico ed espressivo.
Grazie a questo semplice lavoro, compiuto sia nel corpo sia nello spirito attivi all’unisono, come accade nello yoga, acquistiamo più naturalezza comunicativa ed emotiva, e più autostima in noi stessi!

Abbracciare un tronco di qualsiasi albero trasmette molta energia e pulisce il campo aurico, e quello che riempie ancora di piu è giocare danzando e divertendosi sopra i suoi rami, come una scimmia innamorata!

Eccomi qua, dunque, mentre respiro e medito con gioia, arrampicandomi su un ulivo di 700 anni!

10. TORNIAMO BAMBINI!

Fare l’orto è qualcosa di “importante”: va fatto con coscienza!

Restando a contatto con noi stessi mentre facciamo l’orto, sporcandoci di terra e bagnandoci con l’acqua, scopriamo che in questo stato non può esistere depressione…

I bambini conoscono istintivamente la gioia che deriva dal giocare in mezzo alla Natura, in questo non dobbiamo insegnare loro nulla, ma anzi sono loro che insegnano a noi.

09. ACCOGLIERE COME MADRE TERRA

Non c’è niente di più importante del dedicarsi con amore a preparare l’orto.
La Madre Terra accoglie ogni seme. E’ una lezione di femminilità, sull’imparare ad accogliere…

08. CONNESSIONE GIOIOSA CON LA TERRA

Buongiorno!

Oggi vi mostro un mio video dedicato alla natura, in particolare alla meditazione attiva nella preparazione e semina dell’orto.

La prima cosa che dovete sapere è che ho girato questo video a petto nudo o, per meglio dire, a “zinne al vento” 🙂
Non è una scelta di seduzione o di edonismo, ma tutto l’opposto.
Quando io coltivo l’orto amo farlo giocando e ridendo come una bimba innocente e pura, sotto il Dio Sole… I miei giochi sono con i frutti della Madre Terra, l’acqua, l’aria e la terra stessa.

Fare l’orto o arrampicarmi su un albero è per me una festa, ed è come andare su una giostra, oppure giocare a una grande playstation o anche assistere a un derby di calcio…
questo perché io sono davvero una fan della Madre Terra, con i suoi nutrimenti, i suoi misteri e i suoi miracoli.

Essere coscienti di zappare la terra come forma di meditazione e preghiera alla vita divina, ci aiuta a crescere nel cuore e nelle braccia 🙂

Ho preso la scelta di fare i video con il seno di fuori anche per ricordare l’esistenza di molte donne che vivono spontaneamente a corpo nudo nelle tante esistenti tribù d’Amazzonia, d’Africa e in molte altre parti del mondo. E io voglio trasmettere la stessa naturalezza, perché prima di tutto voglio gioire che sono un corpo umano, nato semplice, perfetto e nudo.

Con questa scelta spero anche di comunicare e ispirare il pubblico femminile e maschile italiano sull’importanza di trasformare i pudori e i bigottismi in pura e libera gioia. L’invito è di sentirsi a proprio agio e in estrema purezza con il proprio corpo nudo, sotto il sole e la luna e il cielo, grazie anche alla connessione con la spoglia Madre Terra.

Quello che vorrei trasmettere è l’estasi che può nascere facendo la semina e lavorazione di un orto, e la straordinaria gioia ed emozione che nasce dal sentire il vero miracolo che c’è nel coltivare il ciclo della nostra base nutrizionale naturale!

Mettere un seme di un frutto nella terra, e accompagnarne la crescita, fino a comprendere con sveglia coscienza in noi qual è l’origine essenziale della vita, è quel “poco” con cui possiamo generare salute e gioia profonda!