Punti di Vista

Il v-blog della redazione di Anima.TV

Ci sono tanti modi di guardare alla realtà, tanti “punti di vista” e da ognuno di questi pensiamo che ci sia sempre qualcosa da imparare… Grazie di essere arrivati fino a qui e buon viaggio!

La Redazione anima.tv

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112. IL CAMMINO SPIRITUALE

Ciao a tutte le anime e agli amici di anima.tv

Se avete visitato la sezione video del nostro sito, avrete certamente visto l’ultima conferenza di Bernard Rouchche abbiamo messo online, dove l’autore ci parla del Percorso verso il Sacro, ossia quello che molte Tradizioni definiscono il Cammino Spirituale, che si svolgerebbe nell’arco di diverse vite.

Ecco il video:

Cosa è dunque il Cammino Spirituale?

Dicono gli Antichi che l’essere umano a un certo punto comincia a guardare verso l’Anima, e questo rappresenta l’ingresso nel “Cammino Spirituale”. Man mano che l’uomo si mostra pronto ad ascoltare le istanze dell’Anima, cresce in Coscienza e sviluppa nuove qualità.

Nel video, Bernard Rouch commenta una famosa rappresentazione tibetana dove sono spiegate diverse fasi del Cammino Spirituale, a partire dal basso verso l’alto.
In breve le fasi sono simboleggiate in questo modo:

112rll monaco va fuori di casa.
Significa uscire dalle proprie certezze, dai dogmi, per fare esperienza in prima persona.

Il monaco cerca l’elefante, che rappresenta la Coscienza.
E’ la curiosità che lo spinge. L’elefante, tuttavia, è distratto da una scimmia, che rappresenta tutto quello che ci devia dal nostro intento spirituale.

Il monaco comincia a incontrare zone di fuoco.
Nella costanza mostriamo il nostro carattere, allora appare un fuoco che brucia quel che deve bruciare e che purifica, portando a nuovi frutti.

Una macchia bianca cresce sull’elefante-Coscienza.
Stiamo iniziando a guardarci, ad avere consapevolezza di quello che facciamo. Ci accorgiamo che siamo attori e spettatori allo stesso tempo.

Il monaco prende l’elefante con un gancio.
Siamo noi che guardiamo noi stessi. Ma appare anche il coniglio, che rappresenta la noia. In questa fase non siamo più sostenuti dall’eccitazione della scoperta. Adesso bisogna semplicemente fare pratica; questo significa diventare adulti.

Il monaco si avvicina di più all’elefante, e usa l’ascia.
Con l’ascia della pratica, egli effettua delle scelte.

Il monaco passa davanti all’elefante e alla scimmia.
Comincia a capire che la sua vita può essere decisa da lui. La domanda fondamentale qui è: che direzione devo prendere? Per avere la risposta deve collegarsi con l’anima interiore. Si tratta di comprendere qual è il proprio compito di vita.

La scimmia e l’elefante sono diventati quasi tutti bianchi. 
La scimmia ora è docile, non è più lei a guidare la nostra vita. Non ci distrae.

Il monaco ora si trova in mezzo tra l’elefante e la scimmia.
E’ lui a scegliere quando essere serio, o quando essere bambino.

La scimmia, diventata bianca, va a mangiare i frutti dell’albero.
Significa che possiamo distrarci completamente, senza perdere il filo della Coscienza.

Il monaco si ferma dentro una caverna.
Egli diviene consapevole che tutto il mondo è un riflesso di quello che lui è dentro. Sceglie se progredire nella Liberazione Spirituale, o se tornare indietro per aiutare i suoi fratelli, ma con una nuova luce negli occhi…

A volte, magari pensiamo che dovremmo fare più meditazione, o sviluppare maggiormente qualità quali pazienza e tolleranza, e quando non ci riusciamo ci critichiamo… Ma niente paura! Molto probabilmente stiamo vivendo una delle fasi dove “l’aspirante spirituale” sta imparando a governare la sua personalità e ad ascoltare la voce della Coscienza. Insomma, stiamo rincorrendo sia l’elefante sia la scimmia!
Ne deriva che una certa incostanza, oltre al crescere dei dubbi, è normale.
L’importante è non giudicare né giudicarsi.
Un’altra “ombra” molto importante e che si incontra sul Percorso Spirituale è infatti proprio il giudizio.
C’è tanto giudizio verso noi stessi e verso gli altri, e questo non fa che inquinare emotivamente e poi fisicamente lo stile di vita dell’uomo.
Giudicare significa dividere, non vedere l’intero. Significa anche che non si ha fiducia nel Piano della Vita. Un conto è infatti giudicare, un altro è valutare e scegliere l’azione più efficace per portare avanti il proprio compito.

Sembra che tutti gli uomini prima o poi guarderanno in alto, verso il Sacro, e affronteranno i giudizi e gli ostacoli che portano nel cuore, per trasformarli in Amore per l’umanità.
… Impossibile da realizzarsi?!
Eppure tantissimi, oggi più che mai, stanno entrando nel Cammino Spirituale, in un modo o nell’altro.
Il Pianeta si sta accedendo di una nuova Luce, è per questo che certe ombre ora sono più nette, di modo che possiamo accorgerci degli angoli pieni di polvere che prima erano nascosti dalle tenebre.
Questo è il messaggio dei tanti maestri e ricercatori che anima.tv ha incontrato negli ultimi anni, e a ben guardare è lo stesso messaggio che si incontra andando a scavare nelle radici profonde di ogni religione o tradizione mistica (…).

Se vi sentite sul Cammino Spirituale, allora sapete che è proprio quello che sta accadendo: siete parte di un Risveglio che richiede il contributo di tutti noi, ovunque ci troviamo! C’è bisogno di accendere piccole “luci” in ogni settore della vita… Buon cammino!

Camilla Ripani
www.anima.tv

28/02/12

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