Punti di Vista

Il v-blog della redazione di Anima.TV

Ci sono tanti modi di guardare alla realtà, tanti “punti di vista” e da ognuno di questi pensiamo che ci sia sempre qualcosa da imparare… Grazie di essere arrivati fino a qui e buon viaggio!

La Redazione anima.tv

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92. REFERENDUM E NUCLEARE: CHE SUCCEDE?

Mancano circa due settimane al voto del referendum del 12 e 13 giugno, e ancora non si sa con precisione su quali quesiti si andrà a votare.

Sicuramente lo si farà sull’Acqua (due quesiti) e sul Legittimo Impedimento (un quesito).
E sul Nucleare?

92Il decreto Omnibus, come sappiamo, è stato approvato dal Presidente della Repubblica Napolitano. Si tratta di un decreto che congela provvisoriamente la costruzione di nuove centrali nucleari.
Per annullare un referendum occorre abrogare la legge oggetto del quesito, ed è questo l’intento del Decreto, che abroga le “disposizioni relative alla realizzazione di nuovi impianti nucleari” contenute nella legge del 23 luglio 2009 n. 99.

Comunque, l’ultima parola – in merito al fatto se sia opportuno o meno invalidare il quesito referendario sul Nucleare – spetta alla Corte di Cassazione, che si esprimerà durante l’udienza fissata per il primo di giugno.

Vi terremo informati sugli sviluppi.

Nel frattempo, ognuno faccia le proprie riflessioni e tragga le proprie conclusioni. I punti di vista sono davvero molti e possono essere anchestrumentalizzati per fare battaglia fra “partiti politici”, una battaglia che noi vogliamo evitare, perché non porta da nessuna parte e ci mantiene all’interno della solita logica del “divide et impera“.

Quello che probabilmente è giusto fare, comunque si presenti il Referendum, è di andare a votare perché il referendum è uno strumento per esercitare la volontà popolare, anche se presentato in modo confuso o all’ultimo momento.

Prendiamoci la responsabilità, prima di tutto, di informarci in modo attivo e di fare le nostre valutazioni, e non di aspettare che le notizie ci vengano passivamente servite durante il telegiornale.

Qualcuno conta su questa “passività”, forse. E con quel “qualcuno” non si vuole indicare per forza un partito politico, ma tutto un atteggiamento e una energia di confusione legata al “vecchio mondo”, il che prescinde da particolari posizioni politiche. Ne siamo coinvolti tutti!

Buon inizio di settimana, intanto.

Camilla Ripani
www.anima.tv

30/05/11

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