Trasmutare le Emozioni

L'origine delle emozioni negative e la loro trasmutazione in emozioni superiori

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La mia intenzione è di guidare le persone a riflettere sull’importanza delle emozioni e sulla propria salute, nella vita quotidiana. In particolare, sottolineo come le emozioni negative possano ostacolare il personale percorso evolutivo nell’amore e nel benessere.

In questo breve corso online, descrivo prima il contesto da cui scaturiscono le emozioni e successivamente indico delle concrete modalità per operare la trasformazione delle emozioni negative in qualità dell’anima.

Giuliano Guerra

Giuliano Guerra

22. QUALI EMOZIONI MUOVONO LA TUA VITA?

LA DUPLICE NATURA DELLE EMOZIONI: QUALI EMOZIONI MUOVONO LA TUA VITA?

Prima di rispondere a questa domanda ti consiglio di rileggere la puntata precedente. Questo per ricordarti che le emozioni sono una combinazione di processi affettivi ed intellettivi, che coinvolgono biologicamente tutto l’essere umano e che si manifestano come risposta agli stimoli dell’ambiente in cui siamo inseriti.

Pertanto, le emozioni hanno un ruolo importante nella nostra vita, una precisa funzione per favorire i nostri processi vitali di adattamento all’ambiente e quindi per la nostra sopravvivenza e per la nostra evoluzione. Rappresentano una risorsa, una opportunità per sopravvivere e svilupparci. Da un punto di vista energetico sono una forza, una vibrazione, un movimento di energia che si “muove” dentro di noi e che è funzionale alla vita, se adeguatamente utilizzata.

Inoltre, se impariamo a riconoscere le nostre emozioni, ad accoglierle, a contenerle, a trasmutarle, se negative, possiamo accelerare la nostra evoluzione spirituale e maturazione psicologica.

Ad un ascolto più profondo divengono una comunicazione dell’anima che manifesta il suo progetto per autenticare la nostra esistenza. Le emozioni primarie, istintive, sono legate al nostro ego, alla sua sopravvivenza. Le emozioni superiori permettono alla nostra anima di manifestarsi attraverso un comportamento coerente, armonioso, vitale, espresso nella verità e nell’amore.

Vediamone un lungo elenco.

a) Emozioni collegate alla paura, cosiddette negative o primitive:

paura – involuzione – distruzione – disordine – male – odio – dolore – debolezza – insuccesso – miseria – sporcizia – malattia – morte – distruttività – insoddisfazione – vendetta – consumo – inefficienza – povertà – apatia – guerra – schiavitù – tristezza – menzogna – angoscia – instabilità – sfortuna – rabbia – gelosia – risentimento – colpa – bassa autostima ed amore per sé stessi – preoccupazione – ansia – timore – depressione – malinconia – pregiudizio – risentimento – frustrazione – disperazione – dipendenza – desideri ossessivi – senso di carenza – arroganza – impazienza – angoscia – invidia – vanità

b) Emozioni collegate all’amore, definite positive o superiori:

entusiasmo – amore – evoluzione – costruzione – ordine – bene – piacere – energia – successo – prosperità – pulizia – salute – vita – creatività – soddisfazione – perdono – produttività – efficienza – ricchezza – vitalità – pace – libertà – felicità – sincerità – gioia – stabilità – fortuna – allegria – valore – accettazione – armonia – coraggio – sicurezza – approvazione – accettazione – riconoscimento – comprensione – apprezzamento – merito – euforia – compassione – bellezza – fiducia – forza – verità

Sono profondamente in accordo con la classificazione proposta da Annie Marquier e condivido la divisione in due grandi gruppi:

(a) le emozioni primarie, cosiddette negative, che generano separazione

(b) le emozioni superiori, positive, che generano unificazione

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Le emozioni primitive rappresentano il nostro sentire inferiore. Sono i mezzi di autoprotezione della nostra personalità, dell’ego, della natura umana, della macchina biologica.

Le emozioni superiori sono il mezzo con cui si esprime la nostra natura divina, l’individualità, il Sé transpersonale, la scintilla divina in noi, l’anima.

Il capostipite, per così dire, delle emozioni negative, è la paura collegata alla percezione di dolore, sofferenza, malessere, disagio, tensione, stress… Coinvolge i circuiti neuronali rettiliani, limbici, corticali, di cui l’amigdala ne rappresenta la sentinella, il centro fondamentale.

Le emozioni positive provengono da un circuito della coscienza completamente diverso e sono l’espressione della volontà del cuore. Anne Marquier le indica come “le emozioni provenienti dal Maestro del cuore; sono quelle emozioni che ci fanno sentire bene, rilassati, a nostro agio nei confronti della vita, con gli altri, in modo naturale e senza sforzo”. Le sue ricerche, condotte presso l’Istituto di crescita personale di Québec, sono conclusive nel dare molta importanza, in tema di emozioni superiori, al cervello del cuore, recente scoperta della neurocardiologia, che si affianca nell’elaborazione delle informazioni al cervello limbico e al cervello della corteccia.

Il cervello del cuore è un vero e proprio cervello, che ha effettivamente sede nell’organo cardiaco ed è formato da 40.000 neuroni. E’ un centro nervoso dotato di uno straordinario campo magnetico, cinquemila volte più potente di quello del cervello. E oltre 60 volte da un punto di vista elettrico. Tali campi energetici, a forma di toroide, si manifestano anche a distanza di tre metri dal cuore.

Il così definito “cervello del cuore” è il cervello dei grandi saggi, iniziati, mistici. Delle persone evolute come ognuno di noi è chiamato a divenire.

E’ in questi circuiti neuronali del cuore, connessi sia biologicamente che energeticamente, ai circuiti limbico-corticali, che prendono forma le emozioni superiori, le qualità dell’anima dell’inconscio superiore, le emozioni positive che trovano nell’amore incondizionato e nell’entusiasmo per la vita i loro aspetti più elevati.

A questo punto chiediti: “Quali emozioni stanno muovendo la mia vita?”

26/03/10

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