I Sogni e l'Infinito

“Questo spazio è aperto a voi, Cari Entronauti, per stimolare una ricerca “altra” nella dimensione dei Sogni e in quella della Vita.

Spero che vorrete accettare la sfida di uscire dalle strade più frequentate per seguirmi in un mondo paradossale e infinito, dove potreste scoprire che non siete ciò che credete, ma ciò che sognate! Dal macrocosmo svelato dai sogni e dai viaggi astrali, vi porterò nel microcosmo/Uomo. Perché l’uno è il riflesso dell’altro, e dai nostri sogni d’Amore nascono I progetti dell’Uomo.

……Qui m’aime me suive!”

Marie Noelle Urech

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01.I SOGNI: DAI TEMPLI AI CONDOMINI

Dalla kliné nei templi di Asklepio al nostro letto di lattice nei condomini, i sogni continuano a intrigarci e a sussurarci cose nascoste e surreali. Una volta, nei templi diEpidauroKosPergamoAgrigento o dell’Isola Tiberina, l’incubazione dei sogni aveva una funzione prevalentemente terapeutica. Incubare sogni era il mezzo prediletto per recuperare il dialogo con la propria Essenza attraverso l’incorporazione del Dio Esculapio, il Dio della Guarigione e della Resurrezione. Una volta incorporata l’energia guaritrice divina tramite il sogno, il supplice riceveva anche informazioni sul senso della malattia, sulle cure da fare per ridiventare “intero”, un Tutto. La malattia era considerata una frammentazione dell’essere, una perdita di vitalità e di orientamento. La riconnessione al Divino compiuta attraverso i sogni, era quindi la VIA regale verso la guarigione. Ultimi custodi di tale via sono, oggi, i cosiddetti“Popoli del sogno”, appartenenti alla cultura sciamanica e sparsi per il mondo.

Se, da una parte, i padri della psicanalisi occidentale hanno compreso la funzione riequilibrante dei sogni, dall’altra li hanno confinati in una zona ristretta chiamata “psiche”,“inconscio” o “subconscio”, attribuendo loro funzioni compensatrici di pulsioni rimosse e latrici di oscuri complessi. Ma la visione multidimensionale della Fisica Quantistica e le recenti scoperte delle Neuroscienze ci offrono un quadro sorprendente sul potenziale dei sogni, a conferma della profonda saggezza e conoscenza dei popoli antichi. Nelle nostre camere accaldate d’estate, mentre dormiamo, qualcosa di prodigioso accade: il “corpo dei sogni”, chiamato anche “corpo sottile”“astrale” o “quantico” si sprigiona dal corpo fisico, si dilata in altre dimensioni dove raccoglie informazioni preziose per la nostra vita e benessere e sperimenta le “anteprima” dei nostri tanti probabili futuri.

continua

16/10/08
ASCLEPIO

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