Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

24. PERCHE’ EVITARE IL SACCAROSIO

UN MICIDIALE VELENO

Che lo zucchero sia un potente veleno e un’autentica droga è risaputo da molti, ma non dalla popolazione dei consumatori, tenuta sistematicamente all’oscuro delle cose più importanti.

Il bisogno di dolce nell’antichità era soddisfatto dalla frutta ed eventualmente dal miele. Lo zucchero-saccarosio è uno dei rarissimi alimenti senza data di scadenza. E’ tanto velenoso che nemmeno il tempo lo può scalfire.Nessun batterio lo può riciclare. Ne sarebbe fulminato. Tutt’al più lo zucchero-saccarosio può impregnarsi di umidità. E’ talmente potente e micidiale che può essere usato come distruttore di germi sulle ferite, ovvero come sostanza cicatrizzante al pari dell’alcol.

I CONTENITORI DELLO ZUCCHERO E DEL SALE

Aggiunto alle marmellate diventa ottimo conservante. Versato a secco su una pianta la fa irrimediabilmentemorire, esattamente come succede col sale da cucina. Ciononostante, in ogni famiglia del mondo si tengono nella dispensa due contenitori con l’etichetta Sale e con l’etichetta Zucchero, nonostante la presenza di bambini e ragazzi ignari in cucina, senza nemmeno disegnarci sopra il classico “teschio”, tipo “Chi tocca muore”!

D’altra parte come si farebbe senza sale? Non si riuscirebbe nemmeno a nascondere il sapore cimiteriale delle carni, e non si potrebbe nemmeno gustare il sapore della pasta e dei minestroni cotti. Come si farebbe poi senza zucchero, nelle torte e nelle confetture, e nelle crostate? Senza zucchero e sale la vita diverrebbe una sorta diTragedia dell’Insipido.

PERCHE’ EVITARE LO ZUCCHERO-SACCAROSIO

Dal testo Quit for good! (Evitali per il tuo bene!) del medico-nutrizionista italo-americano Ralph Cinque, uno dei pochi allievi diretti del grande Shelton, ricaviamo le seguenti motivazioni anti-zucchero-saccarosio:

1) Lo zucchero-saccarosio non è che calorie vuote e morte. Non nutre e ruba preziosi minerali e preziose vitamine di cui il corpo ha costante bisogno.
2) Lo zucchero-saccarosio è causa di placche dentarie che portano a decadenza dei denti e delle gengive.
3) Lo zucchero-saccarosio ingrassa non solo perché è alto in calorie, ma anche perché induce il suo consumatore a mangiare di più. Quando uno comincia ad ingozzarsi di dolcetti e cose zuccherate, non ce n’è mai abbastanza. Diventa un pozzo senza fondo.
4) Lo zucchero-saccarosio corrompe il senso del palato, impedisce di assaporare e distinguere i sapori delicati dei cibi naturali.
5) Lo zucchero-saccarosio interferisce col glucosio del sangue. Viene assorbito come fosse una improvvisa iniezione che mette in stato d’allarme l’intero sistema ghiandolare. Pancreas, fegato, tiroide, pituitaria, timo e adrenali subiscono uno stress contemporaneo ogniqualvolta si ingeriscono cibi e bevande dolcificate artificialmente (non quando si mangia frutta, visto che essa è dotata di acqua biologica, vitamine e minerali e micronutrienti al naturale).
6) Lo zucchero-saccarosio è autentica droga che crea dipendenza.
7) Lo zucchero-saccarosio disturba l’equilibrio biologico del corpo, indebolisce il sistema immunitario e promuove la crescita di lieviti patologici nell’organismo.
248) Lo zucchero-saccarosio è un pessimo sostituto del cibo dolce e vero di cui ha assoluto bisogno il corpo, e che è la frutta fresca e quella essicata al sole.

CONSIGLI PRATICI PER UNA BUONA CONFETTURA

C’è chiaramente da aggiungere che nulla abbiamo contro la canna e la bietola. In tutte le città asiatiche si vende nelle strade più trafficate l’ottimo succo di canna cruda, spremuta sotto i tuoi occhi. Una sorgente incomparabile di bontà e di energia. La stessa cosa si può fare centrifugando la bietola o la stessa canna. Alle donne di casa che vogliono crearsi dei vasetti di confettura di ciliegie, mirtilli, more, fichi, e meno dannosi e micidiali di quelli in commercio, consigliamo zero zucchero, ma libero ricorso a succo d’uva o di mela o di ananas da aggiungere alla cottura (lieve e non prolungata), e ricorso al sistema cosiddetto Bagno Maria, basato sulla sterilizzazione e sul vuoto d’aria.

MEGLIO LA FRUTTA FRESCA O ESSICCATA

Ricordarsi però che anche la frutta, sottoposta a cottura, diventa un alimento scadente ed avvelenante in grosse quantità. L’ottima confettura senza zucchero e senza conservanti sarà pertanto un veleno meno dannoso delle confetture micidiali a 40 o 60% di zucchero-saccarosio, ma sempre veleno, avendo distrutto ogni enzima, ogni vitamina ed ogni minerale assimilabile. In pratica si tratterrà di un dolcificante naturale, gentile e saporito, che offrirà calorie senza causare enormi problemi, vista la sua non intensa carica zuccherina. Molto meglio la frutta fresca, oppure la frutta seccata al sole.

(Estratto dalla mia tesina online “Zucchero-saccarosio, dolce droga assassina”)

4/04/11

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