Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

30. RIDURRE LA PANCIA

Cari Amici, lo stile vegano tendente crudista non è solo un modo per stare bene in salute e vivere in armonia con l’ambiente, ma è anche una vera e propria cura di bellezza. Se avete problemi di adipe sull’addome, troverete interessante la seguente tesina (che segnalai online tempo fa con il titolo “E la pancia non c’è più”).
LA LETTERA: UN PANCINO DA RIDURRE

Come stai caro Valdo, sono Antonella la moglie di Pierangelo.
Innanzitutto volevo complimentarmi del tuo libro che abbiamo letto, e a tal proposito vorremmo un consiglio da te.
Stiamo seguendo la dieta vegana e tendenzialmente crudista, e Piero si trova a meraviglia.
Io invece devo ancora calare un po’ di peso.
So benissimo che ci vuole qualche tempo.
C’è però qualche rimedio per rendere la pancia meno sporgente? Magari tu mi puoi aiutare.
Ti salutiamo con tanto affetto, e speriamo in seguito di conoscerci perché per noi sei una persona speciale.

30aESERCITARE GLI ADDOMINALI

Un caro saluto ai miei amici dalla Sardegna, che mi fanno sentire importante con la loro estrema gentilezza.
Pur mangiando le stesse cose e comportandovi con lo stesso stile, da brava coppia affiatata, lui in forma perfetta e lei leggermente meno.
È questione di posa mentale e di diverso metabolismo. Anche di posa fisica.
È importante che, anche durante le normali ore in cui si fanno le cose più svariate (intendo non le ore di ginnastica, ma quelle di studio o di lavoro o di relax o di spesa), si eserciti il pancino e i suoi muscoli, espandendolo e contraendolo più volte in modo alternato.

IL PESO IDEALE ARRIVA AUTOMATICAMENTE

Per il peso forma non dovrebbero esserci problemi. Esso arriverà automaticamente secondo i tempi necessari e previsti nei rispettivi organismi. Se vogliamo fare qualcosa di più per l’adipe addominale, occorre inserire giornalmente un’oretta di jogging ed esercizi a corpo libero, specialmente quelli coinvolgenti i muscoli della zona interessata.
Usare poi esercizi tipo stretching defaticante, allungando le gambe e coinvolgendo sempre i muscoli ventrali.

La respirazione come nello yoga, condotta correttamente espandendo in prima istanza la pancia per poi contrarla e mandare verso l’alto la massa d’aria inspirata tramite il diaframma, fa meraviglie per i muscoli ventrali.

INCREMENTARE MOVIMENTO, GINNASTICA, CIRCOLAZIONE SANGUIGNA, ESPOSIZIONE AL SOLE

Ora che le giornate cominciano ad allungarsi e a riscaldarsi, anche una bella pedalata aiuta.
La cosa ancora più ideale per Antonella sarebbe trovare un gruppo che faccia partite di pallavolo, o anche di calcio femminile. Qualsiasi cosa dove ci sia insomma un po’ di stimolo e di competizione.
30bGinnastica aerobica, nuoto, danza sincronizzata, saltelli ripetuti e cose del genere servono pure per tenersi in massima forma.
Anche la bella ginnastica delle coppie innamorate non è fuori luogo in questi frangenti.

QUALCHE ALTRO RITOCCO ALLA DIETA

Se vogliamo intervenire con maggiore grinta sul fattore cibo, direi di evitare la crema di avena delle 10 e rendere la colazione fruttariana (frutta principalmente acquosa, tipo agrumi, meloni, kiwi, fragole, pere, ananas) ancora più rigorosa di prima.
In linea generale va bene aumentare la frutta e diminuire un po’ la verdura, togliendo qualcosa in termini di calorie. Chiaro che va eliminato il sale da cucina.
Adottare un giorno sì ed uno no un bel centrifugato di carote ed ananas, o di carote, bietole e mele, in alternativa alla colazione di frutta, non è male per rimettersi in linea.

DEPURARSI A PRIMAVERA

Ricordarsi poi che, in Primavera, esistono alcune verdure depurative e miracolose da non lasciarsi scappare.
Il tarassaco o dente di leone, che i francesi chiamano significativamente pisselit, è fantastico per contrastare ogni ritenzione d’acqua.
Tutto quanto spunta di edule in primavera, incluso le punte del luppolo e del pungitopo, gli asparagi selvatici e le cime di ortica, il selene e l’acetosa, il rosolaccio ed il crescione, devono trovare spazio nella dieta.
Saranno loro a sostituire i finocchi e i carciofi crudi del precedente periodo…

Volendo andare ancora di più nel drastico, si potrebbe fare un digiuno di 1-2 giorni (niente cibo e tutta l’acqua che vogliamo), ripartendo con dieta fruttariana per una settimana, con ripresa poi della solita dieta normale crudista-vegana.

[…]

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

17/05/11

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