Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

32. LA DEMONIZZAZIONE DEL CETRIOLO

La demonizzazione del cetriolo, sia esso spagnolo, italiano, francese od olandese, non va giù e puzza troppo di bruciato. Non appena ho sentito la notizia, ho pensato che non servisse nemmeno commentarla, tanto demenziale, fuorviante ed irresponsabile era. Ma a questo punto, mi pare giusto fare un commento adeguato alla gravità di quanto bolle in pentola.

Nelle ultime ore il cetriolo, e con esso tutta la frutta e la verdura, sono stati assolti definitivamente, come era del resto logico aspettarsi. Lamazzata all’agricoltura spagnola, ma anche a quella di tutti i paesi mediterranei, è stata enorme, con cadute di prezzo e con cali spaventosi delle vendite. E’ di oggi lo stop alle importazioni anche dall’Italia, da parte delle repubbliche russe. Zapatero chiederà un grosso indennizzo alle autorità tedesche di Amburgo, per gli incalcolabili danni subiti.
Se la ridono i McDonald’s, pieni più che mai, perché l’immagine del cetriolo avvelenato non si cancella facilmente, e serviranno mesi e anni per smascherare l’imbroglio.

UN PRODOTTO ORTICOLO AMATO FIN DALL’ANTICHITA’

Due righe sul cetriolo mi pare siano comunque d’obbligo. Il “cucumis sativus” appartiene alla onorata famiglia delle cucurbitacee, che include anche zucche, zucchine, angurie e meloni.
Originario dell’India settentrionale, fu coltivato nell’antico Egitto dove era tenuto in grande considerazione. Greci e romani lo ritenevano capace di risvegliare l’intelligenza. L’imperatore Ottaviano Augusto ricorreva solo ai cetrioli per spegnere la sete ardente. Tiberio non rinunciava mai, ad ogni suo pasto, a un piatto di cetrioli freschi.

FRUTTO SAPORITO E DISSETANTE

Trattasi di un frutto saporito ed appetibile, ricco di acqua biologica e di sali organicati, ma anche di cellulosa, e quindi non sempre di facile digestione. Negli stomaci non robusti e non a posto può fare a pugni coi succhi gastrici. Secondo alcuni, diventa più digeribile se tagliato a fette e salato, disposto per un paio di ore su un piano inclinato per far scorrere via il liquido. Secondo altri si digerisce bene se appena tagliato. E’ particolarmente prezioso per diabetici e nefritici. E’ un buon rimineralizzante.

E’ composto per il 97% da acqua biologica e per il 3% di olio grasso, acido citrullico, cucurbitolo, lecitina, acido salicilico, mucillagine e gomma.
Aiuta a combattere i vermi intestinali, il batriocefalo, gli ascaridi e la tenia.
La pasta di cetriolo fresco è ottima maschera di bellezza per la pelle.

SE LA COLPA NON E’ DEL CETRIOLO…

Non è il cetriolo? Non è lui il responsabile? Meglio ancora! Così la gente si spaventa ancora di più. Col cetriolo killer tutti avrebbero evitato i negozi di ortofrutta, e morta là. Più prosciutto e più caffeina, e finita la paura.
Ma se c’è della gente che muore (poco importa se quella muore sempre e comunque) e la colpa non è del cetriolo, si può riparlare della parola magica che tanto piace a quelli del Codex. Si può parlare finalmente di “pandemia”.

L’Escherichia Coli deve essere sgominato, soprattutto se non è proprio lui (che già abbonda nei tipici colon stitici e putrefacenti dei mangiatori di cadaveri), ma un suo misterioso cugino, il cui ceppo è in attento esame presso i soliti cacciatori di microbi e di patologie strane.

[…]

Basta un cetriolo sano, accusato di essere marcio, per inventare una nuova pandemia.
Se la colpa non è del cetriolo è di qualcos’altro.
cacciatori di virus costituiscono da sempre una casta medica chiusa, potente ed esclusiva. Una casta che ha dominato per decenni la ricerca biomedica, grazie al supporto morale e pecuniario che riceve in continuazione da Big Pharma.

Siamo di fronte a un attentato continuo alla persona umana, nei suoi tentativi di puntare alla salute. La maggioranza dei medici sta comprendendo che molte cose non quadrano, e che c’è qualcosa di veramente stonato. Stanno capendo che la presenza di un batterio o di un frammento cellulare chiamato virus in una malattia, non significa affatto responsabilità patologica, ma solo conseguenza logica della malattia stessa.
Stanno capendo che aveva ragione Béchamp… Stanno capendo che ogni malattia infettiva ed ogni pandemia, sono autentiche farse antipopolari.
Ma se aprono la bocca, vengono radiati dall’ordine e si ritrovano sul lastrico.

Valdo Vaccaro
(AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

(Estratto dalla tesina L’AIDS DEL CETRIOLO E IL RISPOLVERO DELLE DIETE ATKINS)

3/06/11
32. LA DEMONIZZAZIONE DEL CETRIOLO

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