Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

36. TRA CAFFE’ E B12

I DANNI ENORMI PROVOCATI DALLA CAFFEINA

Il caffè è notoriamente carico di acido urico, ed è pertanto distruttore di calcio e quindi di vitamina D, soprattutto nelle persone a rischio di osteoporosi.

Per una persona attenta ai cibi, magari con una alimentazione già tendente al crudo, il caffè svolge funzioni davvero micidiali, in quanto viene convogliato più velocemente che nei mangiatori di carne, già impregnati di cristalli urici, di cadaverine e di altri veleni. 36bChi migliora il proprio sangue rendendolo più fluido deve evitare i farmaci, le droghe, l’alcol, il tè, il caffè e le bevande gassate e dolcificate, cariche di acido fosforico (il fosforo aggiunto sballa il delicatissimo equilibrio calcio-fosforico e manda in crisi il pH del sangue, rubando calcio organico sotto forma di osseina).

VALUTAZIONI SULLA B12

Il range della B12 stabilito ufficialmente dalla FDA va, a seconda degli autori, dal 140-820 pg/mL dei manuali medici, al 157-1059 dei maggiori ospedali.

Il range vero WHO, stabilito in anni meno ipocriti, filistei e sadici di quelli attuali, è 80-500, ma è stato manipolato più volte da quelli della FDA, gli stessi che hanno rovinato l’umanità intera per trent’anni di seguito con le loro piramidi alimentari basate su carne di manzo, di pollo e di maiale, su 300 grammi/giorno di proteine, oggi portate a 75 g/giorno, mentre le stesse OMS e FAO riconoscono che non si può superare il tetto massimo di 30 g/giorno, oltre il quale si va inacidificazione del sangue, o meglio in osteoporosi (grazie al sistema immunitario che ricorre a quel noto strumento di emergenza chiamato tampone antiacido di richiamo-osseina dalle ossa).

LA B12 DEVE STARE SUI VALORI MINIMI

Il valore ottimale della B12 non è affatto il punto medio del range come si tende a fare con le medie in generale, per cui se il range è 157-1059, l’ideale starebbe sul valore medio approssimativo 500. L’ideale, nel caso della B12, è stare verso i valori minimi. Un po’ come un buon motore che si registra sul minimo e non in accelerazione.
I valori vengono presi prendendo campioni di gente normale, e quindi dalle abitudini aberranti. Si sia pure certi che di vegani-crudisti ne beccano assai pochi. Che valore hanno dunque quelle statistiche? Valgono come il due di spade al gioco di briscola. Sono medie di gente malata da gravi eccessi di B12. Eccesso di B12 significa leucemia, leucocitosi marcata, policitemia, sangue denso e lipotossico.

Più bassa è la B12 e più salute ha una persona, salvo i casi clinici di intestini in condizioni disastrate, dove salta il fattore intrinseco e manca l’auto-rinnovamento della cobalamina.

IL SANGUE DENSO

Tutti pronti a ribadire come starnazzanti oche l’esigenza B12, e nessuno che parli mai del fattore basilare di salute che è e rimane il sangue fluido e scorrevole. L’umanità intera è pesantemente malata di sangue denso, proprio grazie a questi mangia-pane a tradimento con tanto di camice e di laurea in medicina, per cui si credono degli dei in terra, dei distributori di verità rivelate dall’Olimpo (Olimpo che, nella realtà, sono soltanto i macellai della FDA).

Ti danno le integrazioni B12 addensandoti il sangue e poi, per fluidificarlo, ti prescrivono l’eparina, ricavata dalle budella pressate di tanti bei maialini, facendo doppio piacere alla Pfizer che vanta l’esclusiva mondiale sull’eparina suina.

SINERGIA TRA COBALAMINA E FOLATI

Il valore della B12 non si giudica mai da solo, ma sempre in coppia col suo alter-ego che è l’acido folico o la vitamina B9, operante in sinergia con la B12. Il suo range è 3-16 ng/mL, per cui se si ha un buon livello di folati, si ottengono notevoli garanzie sulla propria integrità vitaminica. I folati fanno abbassare l’omocisteina al pari della B12, avendo azione integrativa e vicariante della cobalamina, a conferma di quanto ben congegnata sia la natura.

Nel caso mio, del resto simile a quello di milioni di vegani del mondo intero, tendenzialmente crudisti e non rari all’innocente compromesso o all’innocente ma casuale trasgressione, viaggio da sempre sui 100 pg/mL che non è affatto un difetto ma un privilegio divino, Ho fatto sempre molto sport, ho due ragazzi ben strutturati. Potrò anche morire domattina, se domineddio me lo comanda, ma per ora sono vivo, vegeto, attivo, scherzoso, libero da droghe, da farmaci, da vaccini e da integratori, anche se ho superato da un pezzo i 60. Carente? Sì, mi manca un bell’harem con ragazze libere, scherzose, gaudenti ed emancipate.

Carenti e bisognosi di cure sono quei medici che giocano in continuazione coi valori sanguigni della gente, tappando in via precaria e temporanea una falla per aprirne invariabilmente altre tre.

UN NEGOZIO SANITARIO E POLITICO

Aggiungo una cosa importante. Con la B12 non c’è soltanto il guadagno relativamente modesto delle pasticche. La B12 è molto di più. La B12 è la capostipite e la bandiera di tutta l’integrazione mondiale. La B12 è il ricatto più odioso che viene esercitato quotidianamente da Big Pharma sulle sue vittime. 36La B12 è quella che impedisce alla gente di sentirsi libera e perfetta, come se la natura avesse prodotto un essere umano perfetto in tutto e per tutto, ma col difetto e la spada di Damocle della B12. Una idiozia alimentata con trucchi, sotterfugi e malandrinate. Un modo per addensare il sangue di vecchi e bambini. Un business più vergognoso che imbarazzante. Un negozio politico prima ancora che sanitario.

ALIMENTARSI MEGLIO

Quello di cui in genere le persone hanno bisogno è sicuramente dialimentarsi meglio. Bisognerebbe riandare alla gestazione, alla nascita, allo svezzamento e alle vaccinazioni, tanto per cominciare.Bisognerebbe vagliare pure qual è stato il modo di bere e di mangiare negli anni precedenti.Il discorso dei comportamenti in età precoce sono accettabili, ma quelli sull’ereditarietà sono il solito rifugio delle menti deboli della medicina.

(…) Bisogna fare attenzione alle carenze di tipo calorico e di tipo elettromagnetico, oltre a quella importantissima, giù accennata all’inizio, causata dal caffè e dall’acidificazione.

La perfezione del crudismo vegano è fuori discussione. Importante però non cadere nell’inappetenza, nell’anoressia, nella sotto-alimentazione. Le cellule del corpo hanno costantemente fame e devono essere rifocillate. Se le affamiamo, esse si vendicano e ricorrono, tramite il sistema immunitario, alla cannibalizzazione delle sostanze disponibili tra tessuti, muscoli ed ossa.

Vediamo dunque di mettere a loro disposizione tutto quello che la natura ci offre, senza violenza e con la minima sofferenza possibile per le piante sacrificate.

LE REALI CARENZE

Una persona saziata da un sistema vegano-crudista, o vegano tendenziale crudista degno di tale nome (…) riceve a occhi chiusi tutto quanto serve, senza alcuna eccezione, purché si rispetti il bilancio calorico e si evitino i veleni, gli acidi urici, i metalli pesanti, i minerali inorganici del cotto e delle acque pesanti, il mercurio dei vaccini, il fosforo delle bibite varie, il sale, la nicotina, l’aspartame e lo zucchero. Non solo non va in carenza, ma vive felicemente 15 anni in più rispetto alla media dei cosiddetti onnivori-carnivori, ovvero dei fruttariani (quali essi sono) portati alla trasgressione culinaria e all’autolesionismo.

Valdo Vaccaro

12/07/11

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