Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

81. VEGAN: OBIEZIONI E RISPOSTE (PARTE 4)

Cari amici, eccoci alla quarta puntata dedicata alle obiezioni che vengono fatte ai vegan.
– I medici e i nutrizionisti della televisione consigliano di mangiare carne, con moderazione.

Con moderazione? Ma se dicono che fa bene! E una cosa che fa bene si mangia in abbondanza.
Se fa male non si mangia affatto. Questo è ragionare e fare uso corretto del proprio cervello.
Quando un medico e un nutrizionista appaiono sul video, è sicuro al 98% che sono al soldo dei macellai e delle industrie farmaceutiche. Lo sanno anche i sassi.

– Il ferro contenuto nelle carni è più assimilabile di quello contenuto nelle verdure e nella frutta.

Rispunta dal Medioevo la favola del Ferro-eme (emetico, da sangue), per cui gli anemici venivano portati dentro il macello a succhiare il sangue caldo direttamente delle povere bestie morenti.
La barbara usanza venne interrotta perché dava risultati immediati di tipo drogante, alternati a ricadute che riportavano il soggetto nel medesimo macello a ripetizione.
L’effetto del Ferro Eme crudo si chiama “Effetto Sberla” (simile di quello delle bistecche crude al sangue rosso ferroso), mentre il Ferro Non-Eme delle verdure crude (dal sangue verde magnesico-clorofillico) viene assimilato lentamente nel modo giusto, senza effetti-sberla, senza sconvolgimenti interni.

– Mangio la carne perché mi piace

Ti piace l’unto, la salsa intensa e il sale che la carne ha sempre addosso.
Prova a mangiare carne reale e cruda non trattata se ne sei capace, stando magari dentro un macello.
Prova pure a mangiare carne cotta non salata, insapidita e incipriata.
Prova a mettere nel tuo panino abbondante crema di olive più dei pomodori secchi inteneriti.
Ti piaceranno da matti e capirai che è il sapore forte che ti attrae, non la carne in sé.
Un cibo, per essere buono e gradevole, deve esserlo comunque anche al naturale.

– Mangiare o non mangiare la carne è una scelta come un’altra.

Andresti in obitorio o in cimitero a rifornirti di carne?
Ci andresti disinvolto e a cuor leggero?
Come fai allora a definire questa scelta come fosse normale e priva di significati sinistri?
Mangiare un panino con l’hamburger o il prosciutto significa infliggere una coltellata mortale a delle bestiole che nemmeno conosci.
Te ne rendi conto o no?
Non puoi mangiare della carne e far finta di niente.
Stai commettendo uno sporco crimine, verso l’animale e verso l’ambiente, e in più ti stai pure avvelenando.
Vivi e lascia vivere, una buona volta.
L’uomo che mangia carne non è solo soggetto a cancro, diventa lui stesso il cancro devastante dell’armonia ecologica.

20/08/12
81. VEGAN: OBIEZIONI E RISPOSTE (PARTE 4)

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