Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

94. ALIMENTARSI AL MEGLIO CON LE INSALATE

L’insalata mista è un piatto che va sempre bene e si accoppia praticamente con qualunque altro cibo senza particolari problemi. La soluzione ideale è di consumarla come primo piatto, abbondante e di esordio, a pranzo e a cena, seguita poi da un secondo piatto a piacere, che sarà preferibilmente basato su cibo naturale amidaceo non stracotto, tipo cavoli, cavolfiori, broccoli, zucche, melanzane, patate (da usarsi con generosità), legumi, cereali leggeri o senza glutine per gli stomaci leggeri (riso, saraceno, miglio, kamut), oppure cereali integrali, tutti per chi non ha problemi col glutine, oppure gnocchi, oppure pasticcio ai vegetali, oppure polpette vegane alle patate e vegetali, oppure passato di verdure, oppure pasta con sughi vegani, oppure pizzette vegane, oppure sfarinata di ceci.

VARIETA’ E CONDIMENTI

L’insalata cruda potrà includere da una a quattro varietà tra cicoria, lattughe, tarassaco, dolcetta o valerianella, acetosa, rucola, cuori crudi del carciofo, cuori di finocchio, cavolo verde e viola tagliati alla Julienne, carote grattugiate, rape dolci e rape nere piccanti grattugiate, ravanelli, germogli, avocado, peperoncino, zenzero, cipolla, olive. Tra le verdure cotte in modo leggero vedere quelle sopra-citate come amidacei-vegetali.

L’ideale per il gusto, a mio avviso è di condire le insalate crude con un buon olio di oliva extravergine estratto a crudo, con succo di limone o con aceto (balsamico, o di mele o di vino, ma senza esagerare nelle quantità), con pizzico di sale o meglio ancora di sale vegetale.

ALIMENTARSI AL MEGLIO E NON CADERE NELL’ISTINTO DEL GRASSO

Se uno ama le verdure scondite, la cosa va benissimo. Le verdure si possono anche accompagnare con pane integrale. Chi ci aggiunge dei pinoli o dei semini, rende il primo piatto non più di esordio, ma un primo piatto unico e completo.
Per chi viaggia si possono inventare ottimi panini vegani imbottendo le pagnottine o le piadine con diversi strati di verdure, più crema di olive, germogli, pinoli o noci, pomodoro secco sott’olio, carciofini, melanzane, avocado. Importante mangiare con calma, masticando non bene ma benissimo. L’alternativa alla masticazione è la centrifuga o il frullatore per le noci.

NON MANCHINO I DOLCI SENZA ZUCCHERO E SENZA ASPARTAME

L’inserimento di strudel di mele, di castagnaccio all’uva sultanina e pinoli, di farine di castagne-tapioca-carruba-ceci opportunamente lavorate e di altre magnificenze culinarie innocenti, deliziose, e dolcificate solo con datteri, fichi, uvetta e stevia. L’aggiunta di semini vari e di frutta da guscio tipo mandorle, anacardi, pistacchi, noci e nocciole, impediranno di cadere nella fame cellulare e particolarmente in quella stomacale che è cattiva consigliera, in quanto porta a ovvie compensazioni caloriche e induce a cedere nelle tentazioni, nell’istinto del grasso e nell’istinto del dolce, sottraendo stabilità ed equilibrio ai tuoi piani alimentari.

DIVERTIRSI MANGIANDO

Risolto al meglio il problema insalata, avrai già caratterizzato la dieta come dieta crudista-tendenziale e sarai a metà strada. La dovrai arricchire e rendere varia, piacevole e divertente, aiutando con qualche buon ricettario vegetariano, macrobiotico e vegano. Basta che tu massimizzi il contenuto di crudità, piazzando gli agrumi e i melograni al risveglio, l’altra frutta a metà mattina e nel tardo pomeriggio, in concorrenza o in alternanza con uno o due centrifugati di carote-sedani-bietole-topinambur e ananas.

[…]

Importante lasciar fuori proteine animali, zuccheri industriali, aspartame, sali inorganici, fumo, alcol, caffè, tè, cole, Redbull, farmaci e integratori. In altre parole eliminare il cibo-spazzatura, morto e devitalizzato, e massimizzare il cibo fresco, naturale e libero da contaminazioni macellatorie.

Estratto dalla mia tesina online Progetto per reimpostare la mia dieta e la mia vita

28/12/12
94. ALIMENTARSI AL MEGLIO CON LE INSALATE

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