Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

18. ZUCCHERO E DROGHE

Lo zucchero bianco o saccarosio, o falso-zucchero, è un vero e proprio veleno che crea dipendenza, né più né meno delle varie altre droghe a cui la polizia di tutto il mondo, e le leggi di ogni paese, danno giustamente la caccia. Solo che, alle frontiere e negli aeroporti, i cani antidroga sono stati istruiti ad annusare hashish e cocaina, ecstasis ed eroina, ma non lo zucchero, e non le migliaia di prodotti che lo contengono in disinvolta, pacifica ed irresponsabile abbondanza.

Vediamo di non esagerare, uno si mangia un dolce o fa sciogliere una bustina in un bicchier d’acqua, e mica dà in escandescenze, mica diventa pericoloso… Andiamoci piano.
Nemmeno con le altre droghe, se prese a dosi ragionevoli, si hanno effetti eclatanti e disturbanti.

Le merendine e le bevandine che madri ignoranti offrono spesso ai loro bambini

Vediamo di comprenderci meglio. Non stiamo qui cercando di sottovalutare la dannosità degli stupefacenti in genere. Combattere l’uso e lo spaccio di tutte le droghe è giustissimo. Se in molti paesi (vedi Singapore, Malaysia, Indonesia, Hongkong, Cina), bastano alcuni grammi in tasca per essere condannati alla pena capitale, ci saranno dei motivi di carattere anche sociale che giustificano tale severità. Stiamo solo dicendo però che lo zucchero, per molti aspetti, non è meno pericoloso delle altre droghe.

Il fatto che sia socialmente approvato, e che madri ignoranti o snaturate lo diano ai propri bambini tramite dolcetti, merendine, bevande gassate, comodi barattolini di cola, non significa affatto che i suoi danni siano per questo meno drammatici, e che la sua dipendenza sia meno grave e meno carica di conseguenze sballanti e negative per la salute dell’individuo e per la società.

Si dovrebbe a questo punto fare un discorso generale sulle cosiddette droghe sociali, legali, approvate, nemmeno classificate come droghe anche se lo sono a tutti gli effetti.
Il modo corretto di affrontare il problema è quello di dare una definizione al termine “droga”.
18 (1)Una sostanza solida o liquida o gassosa, ingerita od inalata dall’uomo è cibo quando lo nutre senza provocare effetti collaterali che non siano quelli di apportargli calorie e micronutrienti utili.

Drogarsi senza nemmeno saperlo. Viviamo nella civiltà dello zucchero falso

E’ invece droga quando gli apporta sì delle calorie, ma provoca pure gravi carenze e gravi malattie, stimoli irregolari e patologici del sistema immunitario e cardiaco, avvelenamento biochimico, dipendenza. Questo si chiama ragionare e usare il binomio intelligenza-coscienza.

Ma le industrie produttrici di sostanze assassine, il culto del denaro, l’abitudine della popolazione a drogarsi spesso senza nemmeno saperlo, porta ad etichettare certe droghe come droghe, e certe altre droghe come cibi.

Demonizzare lo zucchero-saccarosio? Per carità. Non parliamone nemmeno. Demonizziamo in caso la frutta, su cui non si guadagna un accidente. Non scherzeremo mica? Il mondo attuale ha le sue fondamenta sullo zucchero bianco e cristallino. Viviamo nella civiltà dello zucchero!

Elenco completo delle sostanze droganti e dopanti

Chiaro che nella nostra ottica, logica e scientifica, l’elenco delle droghe si allunga, e va ad includere:

1) Tutte le carni e tutto il pesce, ed in pratica tutte le proteine cosiddette nobili, di origine animale.
2) Tutti i prodotti caseari (latte, latticini, yogurt, gelati)
3) Tutte le bevande alcoliche.
4) Tutte le bevande nervine (tè, caffè, camomilla).
5) Tutte le bevande gassate e zuccherate, ed in particolare quelle a base di cola.
6) Tutti i dolcificanti industriali (incluso lo zucchero-saccarosio, la saccarina, l’aspartame, il ciclamato).
7) Tutti i prodotti carichi di saccarosio o di altri dolcificanti (merendine, barrette, biscotti, caramelle, confetti, gomme da masticare, prodotti di pasticceria)
8) Tutte le sigarette e i prodotti contenenti tabacco.
9) Tutti gli integratori vitaminici, minerali, ormonali, enzimatici.
10) Tutti i farmaci, dalla comune aspirina ai micidiali vaccini

Le giuste intuizioni del medico francese Paul Carton

Non a caso, il grande medico francese Paul Carton (1875-1947) definì lo zucchero alimento assassino, assieme alla carne e all’alcol. Ai suoi tempi evidentemente la gente era più seria e rispettosa della propria integrità psico-fisica, e non esagerava ancora con la Coca-Cola e il caffè, per cui Carton non incluse questi veleni nella sua lista dei prodotti micidiali. Non citò il latte bovino, in quanto le ricerche scientifiche di quel tempo non avevano ancora evidenziato sufficientemente la sua estrema dannosità. Le sigarette e tutte le altre sostanze stupefacenti non le citava nemmeno, perché non si trattava di cibo, ma di droga autentica.

Egli aveva intuito prima degli altri che il mondo si stava avviando in una strada sbagliata, che stava diventando un mondo basato sulla carne e sull’alcol, sullo zucchero e sulla droga.

Come si arriva al bianco prodotto cristallino… 

Tornando allo zucchero-saccarosio in particolare, già il processo produttivo chiarisce molto la natura di questa sostanza che, da prodotto sano e naturale in partenza (canna da zucchero, o barbabietola da zucchero) viene sottoposta ad una incredibile serie di trasformazioni industriali tipo:

a) Riscaldamento a temperature altissime.
b) Depurazione col corrosivo latte di calce (per togliere l’acidità).
c) Depurazione con la velenosa anidride carbonica (per eliminare i residui di calce).
d) Depurazione col velenoso acido solforico (per eliminare il colore scuro e poco attraente del prodotto)
e) Filtraggio con carbone di ossa animale (per dare ulteriore decolorazione al prodotto)
f) Trattamento con blu idantrene, derivato dal cancerogeno catrame (per eliminare gli ultimi antiestetici riflessi giallognoli, visto che l’uomo ha una irresistibile attrazione per il bianco perfetto, simbolo di purezza ed innocenza).

Un veleno che deruba e devasta l’organismo

Alla fine ci ritroviamo con una bella sostanza bianca e cristallina, senza vita, senza vitamina, senza minerale, senza enzimi, senza oligoelementi. Una delle sostanze più innaturali, droganti e dopanti esistente sulla faccia del pianeta. Niente e nulla che ricordi il prodotto di partenza.
Un vero e proprio veleno che, introdotto nel corpo umano demineralizza ed altera gli equilibri dell’organismo, e crea guasti e conseguenze a ripetizione.
Entra nel corpo in modo trionfale e felice, ma poi, come un vero e proprio Cavallo di Troia, ti devasta dall’interno, rubandoti le vitamine del gruppo B che sono preziosissime per il sistema nervoso…

(Estratto dalla mia tesina online “Zucchero-saccarosio, dolce droga assassina”)

22/02/11

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