Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

87. FUNGHI E MICOSI: IL SEGRETO E’ NELLA DEPURAZIONE

Le micosi vengono definite dalla medicina come infezioni causate da funghi microscopici denominati miceti, suddivisi in diversi gruppi tipo lieviti, muffe e dermatofiti.
I lieviti, come la Candida Albicans, si trovano spesso nelle zone caldo-umide del corpo (zona ano-genitale, cavo orale, zone sottomammarie, ascelle), e provocano problemi agli angoli della bocca (boccheruola o boccaria), alle labbra (cheilite da candida), al cavo orale (mughetto), alla vagina (vulvovaginite da candida).

TUTTI NOI ABBIAMO NELLA PELLE L’INTERA GAMMA DI QUANTO ESISTE

Esistono lieviti che prediligono le zone seborroiche e che causano il fungo di mare (pitiriasi versicolor), la follicolite pitirosporica e la dermatite seborroica.
La maggior parte dei lieviti, delle muffe e dei funghi, similmente agli stessi batteri, sono presenti sulla cute di tutti noi e convivono con noimedesimi in modo pacifico e simbiotico senza arrecare danni.
Se però si fa l’errore di imbarcarsi in cure farmacologiche e vaccinatorie che mettano in stato di debolezza il sistema immunitario, può succedere che la pacifica convivenza cada e che sopravvenga uno squilibrio.

E’ SEMPRE L’HUMUS CHE FA IL BATTERIO E CHE FA IL FUNGO

E’ accertato che senza il terreno adatto, senza l’humus, senza la sporcizia organica a fare da alimento, i microrganismi (batteri, funghi o lieviti poco importa) non trovano diffusione.
Stesso discorso per i dermatofiti, come il microsporum canis, l’epidermophyton e il trichophyton, che si nutrono di cheratina e provocano macchie sul cuoio capelluto (tinea capitis), sul viso (tinea faciei), sul tronco (tinea corporis), sulle mani (tinea manum), sui piedi (tinea pedum) e sulle pieghe inguinali (tinea cruris).

LE MICOSI SONO IN FORTE AUMENTO

La frequenza delle micosi pare essere aumentata in modo sensibile in questi ultimi decenni, mentre l’incidenza delle cosiddette infezioni batteriche è diminuita a livello statistico.
I dermatologi propongono ovviamente i loro rimedi, ovvero dei farmaci antimicotici per via orale o per uso esterno, tipo spray, creme, smalti, lozioni, polveri, shampoo e detergenti.
Più efficace e sensato semmai ricorrere alle erbe, usando le ortiche come stimolo cutaneo esterno ed anche come alimento, e inserendo nelle insalate tutti i possibili germogli, il tarassaco, la malva e il crescione.

IL PROBLEMA NON STA NELLA PELLE MA NEL SANGUE IMPURO E NEGLI ORGANI INTERNI INTOSSICATI

Ma l’intera questione non sta nelle micosi e non sta nella pelle. Il vero problema sta negli organi di eliminazione che sono l’intestino, il fegato e i reni.
Questi organi lavorano sempre più in condizioni di stress e di intossicazione, per cui costringono la pelle ad effettuare un extra-lavoro di tipo eliminativo.
L’errore fondamentale che la medicina commette è quello di voler contrastare e combattere le malattie della pelle come fossero dei nemici da estirpare.
L’uso di medicamenti a base di veleni, che paralizzano le attività eliminatorie della pelle, significa costringere l’organismo a ritenere al suo interno le sostanze corrotte e letali, producendo auto-avvelenamento.

SERVE MENO RITENZIONE E PIU’ RICAMBIO

Tutte le malattie della pelle vanno invece curate sopprimendo la loro causa unica e generale, che sta nellaimpurità del sangue, nei 40 litri di liquidi corporali caratterizzati da alta ritenzione e da scarso ricambio, con la gente che suda poco e fa pochissima minzione.

Bagni d’aria, di sole, di acqua marina, di acqua fresca, esercizi respiratori abbinati ad attività fisica e traspiratoria, e dieta a base di frutta fresca e di insalate crude, sono gli ingredienti base di un recupero da tutte le candide e da tutte le micosi elencate nei manuali medici.

Estratto dalla tesina “Micosi, candide, muffe e funghi” del 15/9/11

16/10/12
87. FUNGHI E MICOSI: IL SEGRETO E' NELLA DEPURAZIONE

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