Codex Veganus

“La natura è sovrana medicatrice dei mali” diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.
Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine; una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo. L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

110. SOLE E ABBRONZATURA

Demonizzare il sole per i problemi della pelle non ha alcun senso. Il sole è amico di tutti e fa sempre bene all’organismo umano. Il discorso ha senso anche per le macchie, la vitiligine, l’acne e qualsiasi inestetismo cutaneo, persino per le eruzioni esantematiche (morbillo). Il sole porta a galla gli umori carichi di scorie da espellere. Vale piuttosto il concetto secondo cui la nostra pelle riflette fedelmente le condizioni pure o impure del nostro intestino, del nostro fegato e del nostro sangue, e le condizioni equilibrate o imperfette del nostro sistema ormonale.

PRENDERE IL SOLE CON PRUDENZA

In ogni caso sarà conveniente per chi non è preparato, prendere il sole con prudenza, usando un capellino protettivo ed evitando l’esposizione nelle ore in cui il sole picchia di più, cose sulle quali serve il buon senso. Un po’ come nell’alimentazione, dove anche il miglior cibo diventa tossico se preso in eccesso.

Il sole non è comunque adatto ai mangiatori di carne. Più bistecche e prosciutti uno mangia e più improperi manda alla bella stagione e al caldo che lo mettono al tappeto. Il sole viene apprezzato e anche sopportato assai meglio dai vegani.

Non a caso, per favorire una buona abbronzatura si consiglia di consumare più ortaggi, più carote tritate o grattugiate giornaliere, insalate verdi condite con molto limone, pomodoro crudo. Sempre senza dimenticare i flavonoidi viola tipo mirtilli, more, uva, fichi. […]

Un fegato sano, un sistema renale efficiente, un colon libero e simbiotico, un sistema endocrino equilibrato, sono tutte condizioni basilari per contrastare tutte le dermatiti, incluso il melasma.

Dette condizioni non arrivano a caso ma grazie a una impostazione virtuosa e sana della propria vita, con esercizi aerobici e respiratori, con riposo quando serve, con una dieta vegana rigorosa e ricca di frutta e di crudità, dove non manchino le carote, le bietole, il tarassaco, la malva, le ortiche, il crescione.

RIMEDI PER LE SCOTTATURE

Sottoposta a raggi solari intensi e diretti la pelle si protegge al meglio senza niente, oppure con un filo dio olio di germe di grano, di oli vegetali, o con una spalmata di avocado. Per quanto concerne la cura esterna della pelle, si sconsigliano le creme protettive, essendo esse cariche di prodotti chimici.

Per il sollievo della pelle arrossata e bruciata, applicare sopra gli arrossamenti:

A) Pappa di carote centrifugate (le fibre che rimangono dal succo) mista a foglie di ortica pestate e avocado, da usarsi come impiastro esterno sul derma;
B) Foglie di cavolo centrifugate;
C) Maschere a base di patata cruda;
D) Maschere di cetriolo;
E) Infuso di fiori gialli di tarassaco di fine inverno, una manciata per mezzo litro d’acqua  filtrando dopo un’ora, ottimo per lavaggio sulla pelle;
F) Succo di limone sul viso mattino e sera;
G) Fecola di patate impastata con acqua.

SOSTANZE PRO-ABBRONZATURA

I migliori alimenti possibili per favorire l’abbronzatura rimangono la carota cruda (grattugiata o in centrifuga) le insalate verdi con olio extravergine e succo di limone, il pomodoro maturo e fresco. Dieta vegana e tendenziale crudista.

Estratto dalla tesina Scottature e pigmentazioni solari in zona Messico

Fonte img: pinterest.com/pin/117726977731050871

 

26/07/13
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