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26.LA MOXIBUSTIONE

La Moxibustione è la stimolazione dei punti con il calore per trasmetterlo ai meridiani. Scoperta circa 5.000 anni fa, si effettua, sia con la combustione di sostanze infiammabili, sia applicando localmentemedicamenti riscaldanti .

Il termine deriva dall’inglese, da una deformazione di moekusa, che in giapponese significa erba che brucia . Il termine cinese è jiu fa, introdotto da Confucio , che, attraverso trattamenti preventivi di moxa, godette di un benessere permanente, sino a tarda età.

Viene effettuata con l’Artemisia, erba perenne appartenente alla famiglia delle Composite tubuliflore.

Attualmente molti preferiscono usare la cosiddettamoxa senza fumo , dall’odore gradevole e che non provoca tosse, ma non tutti concordano: ad esempio, il mio amico Nogueira, il più importante agopuntore della Spagna e dei paesi di lingua spagnola, la ritiene meno efficace.

Si usano sigari di moxa, che si avvicinano al punto, allontanandoli quando il calore diventa eccessivo, si infila su appositi aghi, ma si applica sulla cute, anche direttamente o indirettamente interponendo varie sostanze come zenzeroaglio e sale. Tratta i dolori e le sindromi depressive che la Medicina Cinese definisce da stagnazione di sangue , per la sua azione mobilizzatrice. Infatti la ricerca ha dimostrato che incrementa la circolazione, che stimola la funzione respiratoria, digestiva ed il metabolismo. “Cattura” lo yang del corpo, prevenendo il collasso, rimuove le stagnazioni e le ostruzioni, incrementa la funzione cerebrale e rinforza le difese immunitarie, prevenendo le malattie e promuovendo la longevità; viene usata come disintossicante e favorisce la cicatrizzazione delle ferite.

E’ utile nel correggere la malposizione del feto.

continua..

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