La comunicazione energetica

Esplorare l’uso consapevole dell’energia, attraverso la scoperta della nostra capacità di essere creatori e molto altro ancora…

Rossella Panigatti

 

Rossella_Panigatti

27.AVERE IL SECONDO CHAKRA IN EQUILIBRIO

Cari ricercatori,

il Secondo Chakra presiede gli aspetti della sessualità e del generare, il rapporto con il cibo e l’ascolto delle emozioni. Quando questo centro energetico è equilibrato e, quindi, la comunicazione in queste aree è in chiaro, non sovrapponiamo idee, giudizi, pensieri di colpa o di peccato ai messaggi che ci fornisce.

Avvertiamo senza vergogna la nostra potenza sessuale, la riconosciamo e non la mistifichiamo sotto altre spoglie come l’amore. E’ ovvio che non significa attuare ogni impulso sessuale che ci arriva, ma riconoscere l’attrazione sessuale che proviamo, non mistificarla con altri significati e non reprimerla perché inopportuna. Ascoltiamo quello che il nostro corpo ci dice, lo accettiamo, e poi decidiamo cosa farne.

Del resto, l’ascolto del nostro corpo è essenziale non solo per quanto riguarda il fare sesso, ma anche in merito al fatto di generare.

Spesso, a causa di un fattore profondamente radicato nella nostra cultura, tendiamo a accettare un modello che non ci appartiene del tipo donna = madre (vale anche per uomo = padre , ma è tradizionalmente meno imperativo). Se non desideriamo avere figli, ci sentiamo in colpa come se, in qualche modo, derogassimo alla nostra missione nei confronti della specie.

Infine, c’è ancora un aspetto che riguarda il permettersi di sentire le emozioni. L’espressione delle emozioni è normalmente considerata piacevole, liberatoria, anche la rabbia o l’ansia, poiché sono l’espressione della nostra coscienza che si esteriorizza.

Tuttavia, ci viene insegnato a controllare le emozioni, in quanto ci rendono deboli. E così perdiamo preziose informazioni.

continua

23/06/08
amantimagritte

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook