La comunicazione energetica

Esplorare l’uso consapevole dell’energia, attraverso la scoperta della nostra capacità di essere creatori e molto altro ancora…

Rossella Panigatti

 

Rossella_Panigatti

5.SE MANIFESTIAMO DISAGI O SINTOMI CI SIAMO DIMENTICATI CHI SIAMO REALMENTE

Cari ricercatori,

il mondo occidentale in cui viviamo ci insegna che, in qualche modo, siamo sempre in difetto, ci manca sempre qualcosa per essere come dovremmo. O più soldi, o più amore, o più salute, magari dovremmo avere più fegato, o semplicemente non abbiamo la macchina del momento, o il fidanzato giusto.

Forse ci conviene pensare diversamente, guardare le cose dal punto di vista dell’energia. Il paradigma energetico-spirituale postula che siamo naturalmente integri, perfetti, sani. Quindi, se non lo manifestiamo, forse semplicemente è perché ci siamo dimenticati chi siamo realmente, ci siamo distratti dalla nostra essenza e non abbiamo ascoltato con attenzione le informazioniche ci venivano da tutte i nostri livelli di esperienza. Quindi, per recuperare il nostro benessere, non dobbiamo diventare qualcosa d’altro, lavorare ma solo essere pienamente noi stessi; non dobbiamo affannarci a raggiungere qualcosa che non abbiamo, perché è tutto dentro di noi: dobbiamo solo ritornare a essere integri, cioè interi, recuperando la consapevolezza e le informazioni che ci arrivano da tutti i nostri livelli.

Abbiamo già detto che, con le nostre scelte, creiamo la nostra vita. Quindi, a meno di essere tutti masochisti, dovremmo essere sani, felici, ricchi e avere delle relazioni affettive ideali, il lavoro che fa per noi e tutte le cose che desideriamo. Ovviamente, non è così. Perché?

Forse dobbiamo solo cambiare punto di vista. Ecco a cosa ci serve la comunicazione energetica consapevole: per comprendere cosa non va nella nostra vita, quali sono le decisioni che bloccano la nostra energia e… tornare a casa.

Continua

19/05/08
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