La comunicazione energetica

Esplorare l’uso consapevole dell’energia, attraverso la scoperta della nostra capacità di essere creatori e molto altro ancora…

Rossella Panigatti

 

Rossella_Panigatti

28.CAUSE DI SQUILIBRIO DEL SECONDO CHAKRA

Cari ricercatori,

abbiamo visto che il perseguire ciò che è piacevole, cioè ascoltare il linguaggio attraverso cui si attua la comunicazione energetica a livello del Secondo Chakra, è qualcosa che dà gioia e crea la vita. Sfortunatamente, ci viene insegnato a diffidare del piacere come di una tentazione pericolosa e fuorviante.

Ci indottrinano e ci portano a controllare i messaggi che riceviamo dal nostro corpo, facendoceli considerare inopportuni, socialmente disdicevoli o, peggio, fonte di perdizione.

La nostra civiltà e l’influsso della religione hanno portato a demonizzare il nostro contenitore sacro, il corpo, creando unadicotomia insanabile con lo spirito.

Quindi, le esigenze che il primo comunica non solo non sono più ascoltate, ma vengono sistematicamente sostituite con idee di altri: idee di quello che dovremmo desiderare, idee in merito a ciò che è giusto o sbagliato sentire, idee di quello che ci fa bene mangiare.

Da una parte, la comunicazione con il nostro corpo funziona perfettamente e ci manda regolarmente i suoi messaggi, dall’altra noi facciamo finta di ignorarli sistematicamente o li traduciamo in altri socialmente più accettabili.

E lì cominciano a crescere i muri perché neghiamo di ciò che è vero per noi; a lungo andare, la mancanza di informazioni a questo livello non ci permetterà nemmeno più di comprendere cosa desideriamo veramente.

Il nostro corpo canta la sua verità e la mente la censura. Nasce il senso di colpa e la frustrazione che, se inascoltate, portano a stress nel fisico.

Ricordiamo che solo la repressione, la negazione o la mistificazione creano i muri. Ascoltare il nostro corpo ci permette di restare in equilibrio.

continua

25/06/08
25giugno

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