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46. EDWARD BACH LO SAPEVA

25/03/20

La natura umana deve fare sempre i conti con una delle emozioni più forti e debilitanti: quella della paura. La paura ci impedisce di ragionare con lucidità, condiziona le nostre azioni o non azioni.

La paura ha molti modi di esprimersi, come sapeva lo scopritore e fondatore della floriterapia. Edward Bach ha speso la maggior parte della sua vita alla ricerca di rimedi che potessero guarire le disfunzioni del nostro profondo. Quella che oggi viene definita “medicina” vibrazionale.

Riguardo alla paura sono stati trovati diversi fiori utili a guarire le nostre paure.

Mimulus – È considerato un fiore legato a una personalità precisa. È utile quindi a tutte quelle persone che vivono il mondo con un timore concreto, definito “cuor di coniglio”; ci parla di qualcuno che ha difficoltà ad affrontare qualsiasi cosa, paure concrete di tutto ciò che il mondo porta nella vita. Piccoli sassi che vengono vissuti come massi impossibili da scavalcare. Quando abbiamo paura del quotidiano, Mimulus ci conferisce fiducia nel nostro presente.

Rock Rose – Questo fiore serve quando è il terrore che ci travolge, una paura che ci dà la sensazione che non ne usciremo mai. La paura che cura Rock Rose è la più profonda perché si scatena quando dobbiamo affrontare un’emergenza, qualcosa di straordinario a cui riteniamo di non poter far fronte. Questo fiore ci calma interiormente e ci infonde quella forza interiore che ci permette di vedere le situazioni con un certo distacco e ci dà la sicurezza che ce la faremo.

Aspen – Le paure sono uno stato mentale, a volte sono i nostri fantasmi, “sentiamo” che qualcosa incombe su di noi. Non potremmo esplicitarle, ma abbiamo la percezione che siamo minacciati e non siamo in grado di difenderci. Sentiamo il peso delle negatività che aleggia intorno a noi. Questo fiore ci libera da questi pensieri ossessivi e ci permette di aprirci a un equilibrio interiore e al rilassamento di tutte le nostre tensioni.

Red Chestnut – A volte la nostra attenzione e tutte le nostre paure non sono per noi ma per chi amiamo. Il loro benessere e le ansie legate alla loro vita diventano il nostro chiodo fisso. Ci angoscia saperli lontani, non avere il controllo dei fatti e sapere che non possiamo intervenire in alcun modo per modificarli. È un’ansia che non riusciamo a controllare perché pensiamo sempre al peggio. Questo fiore ci permette di lasciare andare queste ossessioni e ci rende positivi nel guardare e vivere i nostri affetti e le persone che amiamo.

Rescue Remedy – questa è una miscellanea di cinque fiori di Bach (tra cui Rock Rose), è un aiuto di emergenza, ci riporta velocemente al nostro equilibrio. Placa le nostre ansie e ci solleva se siamo colti dallo sconforto e dalla depressione. Può essere preso all’occorrenza, quando ci sentiamo a terra, quando non riusciamo a prendere sonno perché siamo agitati, quando dobbiamo affrontare una prova.

Tutti i Fiori di Bach li consiglio puri da prendere una goccia direttamente sulla lingua o in un bicchier d’acqua da sorseggiare, quest’ultima modalità potenzia l’effetto.

Nei momenti attuali che stiamo vivendo ciascuno di noi può scegliere quale è il fiore più indicato per fugare le proprie paure. La floriterapia è efficace, porta sempre la Luce dove ci sembra che il buio avrà la meglio, e di questo dobbiamo ringraziare questo medico inglese che ci ha dato degli strumenti semplici, potenti e senza controindicazioni.

In pratica

Ricordiamoci tuttavia che la paura è il nostro istinto per la sopravvivenza, se equilibrata ci può veramente salvare la vita, perché agiremo prudenti tenendo conto di tutti i fattori in campo. Per rafforzare la nostra capacità di gestire la paura in modo equilibrato dovremmo rafforzare il nostro primo chakra, dove risiede proprio il nostro diritto di esistere.

Possiamo utilizzare le essenze himalayane che sono proprio dei rimedi per equilibrare tutti i nostri chakra, in questo caso prendiamo Down to Earth (per il radicamento): ne bastano due gocce al giorno puro, direttamente sulla lingua. Rafforzeremo la nostra stabilità, l’accettazione delle nostre radici e la capacità di difenderci per la nostra sopravvivenza.

Jose Maffina

Autrice de I codici della felicità

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