La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

1.INIZIAMO A CONOSCERE IL GUERRIERO

Cari amici ricercatori, 

ciò che scrivo non è frutto di erudizione, ma di esperienza sul campo e quindi mi pongo a voi con l’intento di suggerire e non di insegnare.

samuraiokGli archetipi sono esperienze collettive dell’evoluzione dell’uomo, evoluzione in cui storia e coscienza debbono essere fattori inscindibili. Per tale motivo anche gli archetipi si evolvono e si approfondiscono. L’archetipo del guerriero che desidero condividere con voi non è dunque il Marte guerriero, talvolta sanguinario, ma l’Eroe (da eros-amore) che conduce la sua battaglia sul piano della coscienza. Il guerriero dunque non combatte un nemico, maaffronta innanzitutto i lati oscuri di se stesso che Jung chiama l’Ombra.

Li affronta non con l’intenzione di distruggerli, ma di trasformarli ed integrarli nella sua identità globale. Il concetto di nemico sparisce e si trasforma nel concetto di prova attraverso la quale imparare a conoscere i suoi limiti per superarli.

L’azione del guerriero parte sempre dall’interno: solo conoscendo sé stesso la sua azione diventa veramente efficace perché invece di nascere da condizionamenti dell’ego trae forza dalla sua essenza.

Questo è il motivo per cui lo chiamo guerriero interiore.

Il drago che egli affronta rappresenta la sua ombra dietro alla quale si cela il tesoro della sua anima.

Il guerriero naturalmente è anche donna e con questo termine s’intende l’essere umano indipendentemente dal suo genere.

Il primo compito di chi si sente chiamato da questo archetipo è di conoscere i meccanismi del proprio ego che lo intrappolano e lo costringono a compiere azioni distruttive e disarmoniche ed a fare scelte irrazionali dettate dalla suggestione di costruzioni mentali che gli impediscono di sentire la sua vera aspirazione e le sue sincere intenzioni.

Iniziando a sollevare i veli dell’ego, libera lo slancio della sua essenza. In questo senso il guerriero è anche uncercatore. Tutta la sua vita è una ricerca, non in quanto scopo, ma come mezzo per esistere.

Conoscere l’ego è davvero una prova da eroe, perché le sue resistenze ad essere smascherato sono potenti. Con termini più moderni possiamo dire che è arduo il cammino per conoscere la propria personalità o struttura del carattere e scioglierla in maniera funzionale all’identità vera.

continua

23/09/08

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