Yearly Archives: 2015

264. IL GUERRIERO E IL TEMPO PER SÉ

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Dovremmo riflettere sulla frase che spesso diciamo: “Non ho mai tempo”. Che vuol dire non avere tempo, tempo per che cosa? La questione diventa ancora più astrusa quando si aggiunge: “Non ho tempo per me” oppure “ho poco tempo per me”. Viene subito da pensare che c’è un tempo per sé e che la maggior… Read more »

263. IL GUERRIERO, LA MINDFULNESS E…

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IL GUERRIERO, LA MINDFULNESS E LA PSICOTERAPIA Essere nella Mindfulness vuol dire essere nella piena coscienza di ciò che esiste momento per momento, dentro e fuori di noi. Questa condizione si acquisisce attraverso una pratica costante, non soltanto collegata al tempo circoscritto della meditazione da seduti, ma anche nella vita quotidiana, durante le azioni che… Read more »

262. IL GUERRIERO E LA MINDFULLNESS PSICOSOMATICA

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Mindfulness* vuol dire Piena Coscienza; è subito necessario definire che la parola coscienza non esprime qualcosa di astratto o trascendente, ma lo stato globale dell’intera struttura dell’individuo ovvero l’assetto integrato funzionale del sistema-uomo. Non possiamo sganciare la coscienza dalla struttura altrimenti ricadiamo nella metafisica, tantomeno ritengo utile fare affermazioni del tipo “tutto è coscienza”. Ammesso… Read more »

261. IL GUERRIERO, L’INTENTO, L’ATTENZIONE E…

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IL GUERRIERO, L’INTENTO, L’ATTENZIONE E LA DISIDENTIFICAZIONE Non si può parlare continuamente della coscienza e della consapevolezza, se non se ne hanno almeno sprazzi di esperienza. E non se ne può avere esperienza se non si sceglie una pratica (da fare con estrema serietà, disciplina e intento) che consenta lo sviluppo di questo stato. Il… Read more »

260. IL GUERRIERO E LA MENZOGNA DI SÉ

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L’immagine che creiamo di noi stessi è l’insidia principale che ogni ricercatore deve affrontare. Ma il vero problema risiede nel fatto che proprio questa immagine di sé non viene vista. È più facile osservare un nostro atteggiamento interno ed esterno, che affonda le sue radici in un meccanismo di difesa che nasconde un bambino ferito… Read more »

259. IL GUERRIERO E L’ATTENZIONE

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La nostra vita può trasformarsi in maniera sostanziale, se siamo disposti a mettere tutta la passione e tutto l’intento a perseguire questa meta. Ciò che è difficile però comprendere è che questo processo avviene in un’estrema semplicità, scarnificando al massimo gli strumenti e le pratiche. Ma proprio questa presa di coscienza risulta difficile alla nostra mente… Read more »

258. IL GUERRIERO È IL SIGNORE DELLA MENTE

medtera

La mente potrebbe essere uno strumento meraviglioso, capace di dare forma e coerenza agli impulsi profondi che scaturiscono dalla piena ed essenziale coscienza di sé. Ma, per assolvere al suo compito, dovrebbe diventare un servitore fedele che traduce la coscienza cristallina che anima, con nitide intuizioni conoscitive, la forma e la personalità che abbiamo acquisito. L’abbiamo invece… Read more »

257. IL GUERRIERO E LA RESPONSABILITÀ PERSONALE…

sasso2302

Il Guerriero e la responsabilità personale nella ricerca Incontro molte resistenze a far capire che una psicoterapia o altri percorsi personali, pur essendo efficaci, non si sostituiscono all’impegno personale. Il terapeuta o l’insegnante non può assumersi la completa responsabilità della trasformazione di chi si rivolge a lui. Invece le aspettative dei cosiddetti pazienti o allievi… Read more »

256. IL GUERRIERO E L’ANNULLAMENTO DI SÉ

Sassone-annull

La mente intrisa da cento opinioni continua a sfornare illusorie sentenze su ogni aspetto della propria vita, giorno dopo giorno, spacciando le sue innumerevoli imbecillità per sagge comprensioni. Guarda soprattutto gli altri attraverso il filtro delle sue frustrazioni e giudica continuamente e commenta ogni evento. “Io, io, io…” sa solo dire “io” e ognuno crede di essere… Read more »