La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

3.L’INTENTO DEL GUERRIERO

29/09/08 – 17:00

Postata da Roberto Maria Sassone

Si diventa aspiranti guerrieri quando ad un certo punto della vita accade qualcosa fuori di noi o dentro di noi per cui improvvisamente si solleva il velo che offusca la nostra coscienza e ci si accorge che stiamo perdendo la nostra vita. spadaE’ una crisi benedetta quella che ci consente di fermarci per fare il punto su di noi.

Vogliamo continuare a vivere inseguendo ancora e ancora traguardi esteriori, vogliamo accumulare ancora e ancora oggetti di consumo per riempire il vuoto che sentiamo, oppure decidere con un atto di vero coraggio di cambiare rotta e scegliere la Via del Guerriero?

Se nasce in noi l’Aspirazione, allora questa diventa la molla per iniziare adesistere.

L’aspirazione è un anelito dell’essenza che diventa la molla propulsiva del guerriero.

E’ l’aspirazione che fa da combustibile per un aspetto fondamentale del guerriero interiore che è l’Intento.

Don Juan, il maestro di Castaneda, lo chiama intento inflessibile. E’ la determinazione a perseguire il contatto con la propria essenza, a realizzare la verità di ciò che noi esseri umani siamo, a risvegliare la nostra nobiltà, il valore ed il coraggio, la compassione e l’umiltà.

Il guerriero mette tutte le sue energie nel conoscere i propri limiti, nell’affrontare le sue debolezze. La sua lotta non cessa mai, pur accogliendo le sue sconfitte interiori che saranno frequenti. Ma le accetta con amorevolezza, le comprende, anche se non le condivide più e non indulge in esse.

Il guerriero si assume la responsabilità delle sue azioni, non dà più le colpe agli altri per i suoi insuccessi, non si lamenta con la sorte. Ogni evento della sua vita, anche se è doloroso, è preso come un’occasione per apprendere e per diventare più consapevole.

Il guerriero dunque vive in maniera impeccabile.

Dice Almaas, nel suo libro “Il Cuore del Diamante” (Crisalide): “Tenete presente che essere impeccabili non significa essere perfetti. (…) Siete impeccabili se fate tutto ciò che potete per prestare attenzione a voi stessi. (…) Usate tutta la vostra abilità, tutta la vostra saggezza e tutta la conoscenza di cui disponete, nel miglior modo possibile, comportandovi così da guerrieri impeccabili.”

Questo concetto è fondamentale perché ci spiega che dobbiamo mettere tutte le risorse che abbiamo nel nostrointento.

continua

29/09/08

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook