La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

58. IL GUERRIERO ED IL CUORE – I PARTE

Nella via del guerriero il Cuore assume una importanza fondamentale perché senza di Esso niente può realmente accadere sul piano della trasformazione individuale. Ma la parola cuore ha assunto nella nostra cultura un significato talmente banale e superficiale da rendere necessaria una chiarificazione.

Cuore non è uno stato romantico, affettivo e tantomeno passionale. Il cuore è il centro del nostro essere, è il centro della coscienza individuale, della nostra essenza, comunemente chiamata anima.

Correlato al nostro corpo, il cuore corrisponde allo strato più profondo del quarto chakra. Il quarto chakra ha due livelli: quello più superficiale corrisponde al centro emotivo dell’amore e siamo ancora sul piano vitale; quello più profondo corrisponde al seme interiore che contiene in potenza tutto l’Essere Divino: è il Sacro Cuore Cristico, il centro dell’individualità integrale, l’Atma che quando è incarnato diventa jivatma (anima vivente).

Nel vangelo di Matteo è detto: “Il regno dei cieli è simile ad un granello di senapa che un uomo prende e semina nel suo campo; esso è il più piccolo di tutti i semi, ma quando è cresciuto, è maggiore di tutti gli altri legumi e diviene albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a riposarsi sui suoi rami.” Il granello di senapa è il centro del cuore e gli uccelli del cielo sono gli alti stati di coscienza che si manifestano attraverso l’essenza del cuore.

Corrisponde a quanto è scritto nella Chandogya Upanishad: “Questo atma che sta nel cuore è più piccolo di un chicco di riso, più piccolo di un chicco d’orzo, più piccolo di un chicco di miglio (…) Questo atma che sta nel cuore è anche più grande della terra, più grande dell’atmosfera, più grande del cielo, più grande di tutti questi mondi insieme.”

Nella Bhagavad Gita si legge:” Questo Purusha, della grandezza di un pollice è di una luminosità chiara come un fuoco senza fumo…” Il purusha è la piena coscienza che dà origine alla soggettività, al senso del sé; vedremo quanta importanza ha il collegamento con il fuoco.

Continua

18/03/09
58. IL GUERRIERO ED IL CUORE - I PARTE

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