La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

157. IL GUERRIERO E IL TEMPO LIBERO

Bisogna svegliarsi la mattina con un ringraziamento alla Vita e al Divino, anche se l’umore non è dei migliori. Il risveglio del guerriero fa già parte della sua sadhana ed è importantissimo. Poi, dopo una doccia obbligatoria che pulisce il corpo eterico dalle impurità accumulate, si dedica del tempo, almeno 20 minuti alla meditazione, ma senza fare cose complicate… Ci si concentra sullo spazio del cuore, ponendo attenzione al respiro, senza cambiare niente di ciò che si è in quel momento. Se siete arrabbiati, state con la vostra rabbia, se siete impazienti, state con la vostra impazienza, ecc.

Potete successivamente inserire un mantra che vi ha dato il vostro maestro, recitandolo con il cuore, come un’invocazione… 157Poi potete cominciare la giornata. La scusa più comune è “Non ho tempo”. Ma insomma, siete dei ricercatori veramente motivati o soloricercatori della domenica?!

Se non avete tempo, dovrebbe suonare un campanello d’allarme dentro di voi: “Che ne sto facendo della mia vita? Non ho nessuna padronanza del mio tempo?” Se c’è una forte motivazione alla ricerca interiore, ci si può anche alzare mezz’ora prima, e se si ha sonno, la doccia provvederà a svegliarvi! Inoltre una costante pratica di meditazione vi consentirà col tempo di avere più energie e meno stanchezza.

Naturalmente ho già detto in altri momenti che la meditazione non sostituisce tutta la sadhana che impegna una vigilanza di tutta la giornata, ma certamente è un buon inizio.

Una cosa che si deve sapere è che, se facciamo ogni cosa con presenza ed attenzione, senza fretta, ci si mette meno tempo e quindi si riescono a fare molte più cose, se si resta nel presente di ciò che stiamo facendo.

Dedicate ogni azione, anche la più banale al Divino o, se preferite, alla Vita, anche le vostre difficoltà. La vera ricchezza di ogni essere umano è il tempo per sé, ma si può stare in sé anche durante l’azione e quindi avere tempo per sé anche quando sembra che non ci sia tempo. State nel respiro e nel cuore, ricordatevi mille volte al giorno di esserci e… ringraziate!

Fuori di voi l’azione scorre, ma dentro siete nel vostro tempo libero… Addestratevi con pazienza e con continua dedizione a questo!

16/05/11

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