Navigando nelle infinite possibilità dell'essere

27. BETH

22/12/08

b. In ebraico: Beth. Anticamente si pronunciava b, e oggi v. È il geroglifico dell’interiorità, di uno spazio protetto e attivo, in buon rapporto con l’esterno: e dunque della casa, della famiglia, dell’interno del corpo, dell’istituzione. Beth è anche il senso di giustizia, inteso come consapevolezza dell’opportuna collocazione dell’individuo entro la società a cui appartiene.

B come Betlemme, Beyt-lekhem, «la Casa del Pane». B come ben-’adam, «Figlio dell’uomo», espressione che Gesù usa spesso nei Vangeli e sulla quale i teologi disputavano già da prima d’allora, perché compariva anche nei discorsi divini ai profeti: per esempio,

allora uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava. Mi disse: «Figlio dell’uomo, io ti mando agli Israeliti…»

Ezechiele 2,2

Esaminiamo questo ben-’adam, credo sia importante. I più ritengono che sia soltanto un modo di dire tradizionale, ma mi sono abituato da un pezzo a diffidare di chi afferma che qualcosa nella Bibbia sia un «nient’altro che…».’Adam, sapete già cosa significa in realtà: l’orizzonte della nostra mente cosciente. E ben (in ebraico BN) in geroglifico è «ciò che una famiglia (B) fa nascere (N)», il nuovo che in essa si crea. E, come vedete, il gioco è già fatto, il senso è chiaro: gli uomini, in generale, sono ’adam, il livello evolutivo da essi raggiunto è il loro ’adam, il loro modo di pensare, parlare, capire è il loro ’adam, e la maggior parte di essi se ne accontenta. Ma può avvenire che alcuni vedano questo ’adam come una casa in cui sono nati, e in cui essi rappresentano appunto la novità, la N dalla quale partire verso altri orizzonti. E questi sono nella Bibbia i cosiddetti «profeti»: coloro che non sono soltanto l’’adam, ma da esso si evolvono, vanno avanti e vedono le cose del mondo da un punto di vista diverso, ulteriore. La maggioranza dei teologi è convinta che Gesù usasse l’espressione «Figlio dell’uomo» riferendola esclusivamente a se stesso – e così anche l’altra espressione che egli usa spesso, «Figlio di Dio». Ma il Vangelo li smentisce. Avete mai letto passi come questi:

Sta scritto nei profeti: Tutti saranno istruiti direttamente da Dio.

(Giovanni 6,45)

cioè tutti in futuro saranno beni-’adam, protagonisti di un più alto stadio evolutivo; e

a quelli che lo hanno accettato, ha dato il potere di diventare Figli di Dio.

(Giovanni 1,12).

Da cosa dipende tale possibilità? Da te. Credo sia questo il senso principale sia della Festa sia dell’Angelo di questi giorni: MBH, «la MEM e la BETH si aprono verso l’invisibile, verso il futuro». Buon Natale, e auguro a tutti che sia ilvostro Natale personalissimo, una volta per tutte.

cotinua..

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