Istruzioni per gli Angeli

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Ecco qua alcune brevi «istruzioni per l’uso», a commento della sezione ANGELI (e colgo l’occasione per ringraziare la casa editrice Frassinelli, che ha concesso a anima.tv di utilizzare alcuni brani di un mio recente libro sull’argomento). Con il link che trovate qui sotto, potete scoprire quali Energie angeliche agiscano in ciascun giorno dell’anno, e in che modo le Energie del giorno in cui siete nati determinino certi aspetti della vostra personalità, dei vostri naturali talenti, della vostra vocazione, a voi già nota o magari ancora segreta. La fonte di queste corrispondenze tra i giorni e il destino si trova nelle tradizioni della Qabbalah, antiche e densissime; e appunto in queste tradizioni vorrebbe spaziare il mio blog. Ciò che ne dirò qui sarà molto semplice, vi garantisco; ma, naturalmente, «molto semplice» non significa molto facile.

Come forse vi sarete già accorti nelle vostre personali ricerche spirituali, le cose semplici sono spesso, per la moderna mente razionale, le più complicate.

E a mio parere c’è un solo modo di scoprirle, di intenderle meglio: non aver paura di diventare anche noi più semplici, più intuitivi, più liberi dalle nostre complicatissime abitudini di pensiero. Non aver paura di allontanarsi da quel che a molti, oggi, sembra vero, necessario, logico, o magari intangibile; non aver paura, soprattutto, della nostra capacità di sentire, scoprire, esperire semplicemente l’invisibile attraverso i simboli che lo narrano.

Igor Sibaldi

74. TUTTO CASA E LAVORO

74-Magritte
18/08/09

Nell’Angelo di questi giorni, Khesed assume aspetti che oggi definiremmo borghesi: la fedeltà alle istituzionialle regole, il disciplinato svolgimento delle proprie mansioni, l’attaccamento alla famiglia, alla casa. Solo che – a differenza di quel che avviene nella mente dei borghesi attuali – i «protetti» di ’Omae’el intendono tutti questi solidi elementi dell’esistenza come un modo per trascendere se stessi: non pensano cioè «ecco, tutto questo è mio», bensì «ecco, a tutto questo, al mio lavoro, alla mia famiglia, alla mia casa io sento di appartenere: non mi importa gran che di me, e se dovessi dedicarmi a me stesso sprofonderei nella noia…

Qui invece sono al servizio degli altri: ’Omae’el, aleph-waw-mem: io sono la Mem che li avvolge, la Waw che custodisce la soglia, l’Aleph dell’energia che attraverso di me vivifica tutti i miei». È decisamente un modo luminoso di intedere quello che alla maggioranza di noi sembra la routine quotidiana. E ho la netta impressione che le tante e celebri infelicità che assillano i nostri borghesi (e sulle quali, com’è noto, è stata costruita la psicologia europea) dipendano, in larga misura, proprio da un rapporto insufficiente con ’Omae’el, dall’incapacità di ascoltare – o meglio, di ricordare – il suo insegnamento.

Certo, le infelicità degli omaeliani dipendono anche dal compagno di vita che si sono scelti. A molte persone, avere un omaeliano in casa fa senz’altro comodo, ma a lungo andare può risultare noioso. Altri non tollerano i suoi impulsi materni o paterni. Altri ancora sono irritati dal suo amore per la disciplina, dalla sua resistenza a ciò tutto che è nuovo o strano… E qui si apre un interessante aspetto dell’angelologia: le compatibilità individuali tra i «protetti» dei diversi Angeli.

E lo lascio a voi, come esercizio di angelologia applicata: a vostro parere, con chi potrebbe trovare la felicità domestica un ’Omae’el? Secondo me, certamente non con uno delle quattro Dominazioni guerriere che abbiamo visto nelle scorse settimane, e nemmeno con i «maghi» di Nithihayah. Sconsigliati anche i Troni, tutti quanti: troppo disobbedienti, troppo estroversi! Molto meglio i Cherubini, e anche i Serafini (escluso il rapace Lelehe’el). Tra gli Angeli lunari, ottime le unioni con Damabiyah e Yabamiyah; tra gli Arcangeli, con Harakhe’el; tra i Principati, buone probabilità di riuscita affettiva con tutti meno che con il viaggiatore Niyitha’el; tra le Virtù, perfetta l’unione con Sa’aliyah, assai difficili quelle con gli altri; mentre tra le Potestà, gli unici con cui può funzionare sono i «protetti» di Raha‘e’el e di Yeyaze’el. Ma questo, solo secondo me. E a proposito, voi, con le qualità del vostro Angelo, con chi potreste trovarvi benissimo? Fate ipotesi.

Continua

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