La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

12. IL SURRENDER DEL GUERRIERO

Il surrender è un termine che ha un significato complesso e che non va inteso assolutamente con la resa incondizionata e passiva. E’ una delle virtù più difficili che il guerriero deve sviluppare. Rappresenta la capacità diaccogliere ogni avvenimento della vita, di accettarlo completamente, anche quando arriva una grande prova.

12_surrenderQuesta accoglienza non genera attrito. Il guerriero si lascia scivolare nell’evento, come se scendesse con la canoa le rapide di un fiume. Non è passivo. Continua a manovrare la pagaia, è vigile, ma contemporaneamente si lascia andare. Non può fare altro, non può contrastare la corrente.

Mantiene una salda fiducia perché sa che c’è sempre un aiuto se il suo cuore resta limpido. La vita sostiene il guerriero, anche quando sembra che non ci sia nessuna possibilità. Gli eventi si trasformano, dalla prova nasce un’occasione nuova, imprevista. Chi invece maledice la sorte, impreca contro il divino e si sente un perseguitato, nutre la negatività ed entra in una spirale contraria, collegandosi con altre disarmonie.

A distanza di tempo ci si accorge che certi momenti tremendi della propria vita ci hanno condotti ad una presa di coscienza che non avremmo lontanamente immaginato.

Io sono profondamente grato a certe vicende che mi hanno scarnificato ed hanno squarciato quella corazza asfissiante che mi imprigionava. Sono prove che il guerriero è in grado di sostenere e superare, se si arrende alla sua paura e al suo dolore. Ma non bisogna ribellarsi, bensì rendersi porosi.

Nessuno è realmente solo sul piano dell’essenza. C’è una ragnatela che ci collega con altri esseri ed altri piani. E’ l’ego ad impedirci di cogliere questa solidarietà e questi intrecci di intenti e di progetti, volti a rendere la nostra essenza sempre più ampia. Ci sono cose più grandi di noi che nemmeno immaginiamo, anche là dove sembra che ci sia soltanto uno strazio.

Continua

22/10/08

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