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62. IL GUERRIERO E LA TERRA

62. IL GUERRIERO E LA TERRA

La terra trema; a volte sussulta con violenza, come è accaduto in Abruzzo. Con piacere vedo che numerose sono le manifestazioni di solidarietà. Molti giovani spontaneamente sono accorsi a dare aiuto, dimostrando di possedere la qualità della compassione.

Ma a me preme far notare che eventi di questo genere dimostrano quello che dimentichiamo, ovvero che gli uomini sono microbi della terra. La terra in qualsiasi momento può manifestare una forza incredibile. Se paragoniamo la crosta terrestre alla pelle e se concepiamo la Terra come un essere vivente, i terremoti sono come delle increspature di questa pelle, come un tic nervoso che contrae i muscoli.

Perché questo avvenga non riesco ad immaginarlo, ma questa manifestazione di potenza distruttiva mi incute rispetto, come ho la stessa riverenza per la forza dell’oceano, con le sue onde alte come palazzi, con i suoi tzunami e con i suoi vortici.

La Terra è viva. Gli animali sentono nell’aria l’imminenza di un terremoto; anche alcuni esseri umani qualche giorno prima avvertono un nervosismo, un’inquietudine. Ciò non mi meraviglia perché ogni essere vivente è in contatto con tutti gli altri, Terra compresa.

Ma spesso gli uomini sottovalutano questa forza della Terra o per incoscienza o per interesse. Basti fare un’osservazione: sono crollati tutti gli edifici moderni… Non erano stati costruiti con strutture antisismiche, anche se si sapeva che quella è una zona sismica!!!

Non c’è bisogno di aggiungere altro.

Auguro a tutti una Pasqua consapevole. Anche io vado in vacanza e ci ritroveremo mercoledì prossimo…

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