La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

84. IL GUERRIERO E L’UNITA’

Ho completato questa estate il primo livello di un corso chiamato Diksha che significa “trasferimento di energia”. Ma, volendo essere completamente chiari si tratta di trasferire la Grazia alle persone che richiedono il Diksha.

Detto così, senza nessuna spiegazione, per una mente accorta, può sembrare una follia.

Ma vorrei spiegarvi questo processo visto dal punto di vista del guerriero e dalla sua esperienza.

84_dikOgni essere umano vive completamente immerso in una Realtà immensamente più grande, di cui può cogliere solo alcuni aspetti. Inoltre la sua sovrastruttura mentale lo obbliga a raffigurarsi parti di questa realtà in base alla sua percezione e alle sue rappresentazioni.

La mente ci fa sentire separati da questa immensa realtà. Ma questa separazione di fatto è illusoria, come la stessa fisica quantistica ormai da tempo ci ha svelato.

Essendo l’uomo nel suo nucleo più intimo un centro di coscienza perennemente all’interno della coscienza assoluta (che possiamo chiamare in mille modi, da campo universale unificato a Dio), se il suo impulso nasce dal suo centro di coscienza e non dalla struttura egoica della mente, si ripercuote nella coscienza totale e la risposta che ne scaturisce possiamo anche chiamarla Grazia.

Il sottosistema uomo interagisce con il sistema universo che gli risponde, così come nel nostro corpo una unica cellula è connessa con tutto l’organismo che risponde agli stimoli che essa invia.

Se quindi l’intento di ognuno di noi si esprime con l’intensità del Cuore, nucleo cosciente, non appare più così strano che il Divino risponda con la potenza della sua coscienza così vasta.

Ecco che il Diksha apre un canale già esistente, ma occluso dall’ego, e ci riconnette con il sistema dei sistemi.

Tutto questo processo naturalmente segue un andamento sostenibile da ogni individuo e quindi proporzionato alle possibilità di sviluppo di ognuno di noi. E’ un processo graduale che non esclude la responsabilità soggettiva di continuare un percorso di trasformazione e di conoscenza di sé.

Continua

14/09/09

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook