La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

40. CONSIDERAZIONI DEL GUERRIERO – II PARTE

Sono nauseato della sfrontatezza con cui gli uomini di potere in nome delle religioni giustificano le più grandi efferatezze. I grandi maestri nella storia dell’umanità hanno parlato in maniera unanime della Forza dell’Amore come principio assoluto e poi, con una magia demoniaca le loro parole sono state usate per promuovere e legittimare le guerre sante…

40_cons2Se si studia la storia con un atteggiamento laico e approfondito in tutte le epoche e in tutte le culture, da oriente ad occidente, in nome di Dio si tortura, si uccidono intere etnie.

La cosa ancora più paradossale è che ognuno rivendica il suo Dio come l’unico vero, con la presunzione dell’ignoranza e del fanatismo. Il Divino viene così ridotto ad un’entità crudele, che vuole punire, che è geloso, irascibile e che si placa solo se i cattivi vengono eliminati.

E’ una storia che si ripete con un unico copione: cambiano solo i nomi esteriori ed i personaggi che si proclamano depositari della verità.

Ma come può qualsiasi essere umano osare di parlare del Divino in questo modo, come se conoscesse i suoi pensieri, le sue intenzioni, i suoi disegni!

E come è possibile che di fronte a discorsi così imbecilli milioni di uomini non si ribellino e cadano nella trappola della superstizione!

Il Divino è talmente al di sopra di ogni forma d’immaginazione umana che l’unico modo per avvicinarsi a Lui èl’umiltà, l’aspirazione del cuore, la devozione.

Dobbiamo renderci conto che la Terra è un pianetino sperduto ai margini della Via Lattea e che la Via Lattea è una galassia immersa tra miliardi di altre Galassie. Se la Terra scomparisse sarebbe un fenomeno del tutto irrisorio nell’economia dell’universo.

Gli esseri umani dovrebbe ricordare molto spesso di essere una piccola cosa, soprattutto coloro che nel mondo si fanno portatori della parola di Dio.

Il Divino non parla, non ha intenzioni misere come le nostre, non sta a guardarci come se fosse un perditempo che non ha altro da fare.

Il Divino di cui si parla è la banalizzazione degli uomini, costruito con emozioni, comportamenti e valori umani.

L’unico modo per accostarci ad Esso è nel profondo del nostro Cuore, con un’umile e costante ricerca, aprendo il varco a quel Tesoro che ognuno ha ed è nel profondo di se stesso.

Continua

16/01/09

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