La Nobile Via del Guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che cerca con autentica sincerità la sua essenza, non solo per se stesso, ma per risvegliare nuova coscienza nella Terra.

Ognuno di voi può fare questa scelta e iniziare a VIVERE.

Roberto Maria Sassone

Roberto Maria Sassone

143. IL GUERRIERO E IL PICCOLO UOMO

In Psicologia di Massa del Fascismo e in Ascolta Piccolo Uomo, Reich spiega chiaramente come sia possibile aldittatore di turno acquisire e mantenere il potere. Il potente riceve il potere dal piccolo uomo che nella sua meschina miseria guarda al potente con invidia, identificandosi con lui e condividendone i falsi valori di successo, comando, sesso pornografico, denaro e consumo.
In realtà il piccolo uomo vorrebbe tanto essere come il potente e, appena gli si fornisce l’occasione di accedere a un po’ di potere, diventa come il suo leader carismatico o addirittura più crudele e avido.

Rivolgendosi al piccolo uomo, Reich dice: “Tu stesso sei il tuo aguzzino. Nessuno, se non tu stesso, è colpevole della tua schiavitù”.
A pag 38 di Ascolta Piccolo Uomo Reich pronuncia un discorso molto forte, adoperando anche parole che possono turbare la suscettibilità del ben pensante: “Ti senti misero e piccolo, fetido e logorato spiritualmente, impotente, rigido, spento e vuoto. Non hai una fanciulla e se ce l’hai desideri soltanto chiavarla per dimostrare a te stesso la tua mascolinità”.

Finché ci sono esseri umani che funzionano in questo modo, la storia non cambia. Si possono pure creare strutture sociali innovative sulla carta, ma se a dirigerle ed organizzarle ci sono individui che conoscono soltanto la legge del potere per soddisfare 143le loro frustrazioni, esse saranno adoperate in maniera distorta e non al servizio della collettività.

Se non cambia la coscienza degli esseri umani, il copione della dittatura, fascista, comunista, democratica, religiosa, etc, etc, si ripeterà, con forme apparentemente diverse, ma uguale nella sostanza.

Siamo noi che consentiamo tutto ciò: questa è l’unica sconfortante verità. Un uomo solo, attorniato da alcuni complici, non avrebbe nessun potere in nessuna parte della Terra, se fosse attorniato da cittadini etici, impregnati fin nelle cellule di autentici valori umani e spirituali.

Il “potente” ha il potere perché è riuscito a incarnare e rappresentare quei finti valori fatiscenti e meschini che evidentemente la maggior parte di quella collettività reca dentro di sé.

Questa è la triste verità e quindi smettiamo di fare gli struzzi.

1/02/11

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