Navigando nelle infinite possibilità dell'essere

08. LA PRIGIONE DELL'ATTACCAMENTO

08. LA PRIGIONE DELL’ATTACCAMENTO

Tutto quello che afferriamo… muore.

Questo è il concetto dell’attaccamento. Pensiamo di poter controllare la vita aggrappandoci a tutto ciò che ci piace e scacciando tutto ciò che non ci va, ma questo modo di fare non porta nulla di buono.

C’è una sostanziale differenza tra l’amore e l’attaccamento: l’uno rende liberi, l’altro incatena, l’uno porta gioia, l’altro dolore.

Tuttavia è l’attaccamento a venirci spontaneo sebbene la nostra vera natura sia invece proprio l’amore. Questo perché non siamo consapevoli di essere e di avere già tutto quello che ci serve per essere felici. Nascono così i nostri infiniti falsi bisogni che tessono intorno a noi una gabbia sempre più fitta.

L’errore di valutazione consiste nell’afferrare per possedere anziché aprire le mani per lasciar scorrere il flusso della vita, gustando tutto senza trattenere alcunché.

Apriamo le braccia con lo sguardo rivolto al cielo e il cuore sincero; ci accorgeremo di avere ali per volare, senza paura, attraverso ogni dolore, verso la libertà.

http://youtu.be/fU3vfs9ELd4

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lascia un commento con Facebook