Navigando nelle infinite possibilità dell'essere

138. INDAGARE IL SISTEMA DI CREDENZE

Molte persone probabilmente credono di avere una missione da compiere in questo mondo, una sorta di servizio speciale da capire assolutamente e che fa accumulare punti nel tesserino di “brava persona” universale, ma non è così. Siamo invece qui proprio per uscire dalla credenza radicata di essere una “persona”, per poter poi così procedere in modalità unificata nel percorso di conoscenza attraverso quella raccolta informativa che è la nostra reale missione.

Meglio ancora è dire che noi siamo coscienza che raccoglie informazioni attraverso l’esperienza e la condivide con tutto l’universo.

Questo porta al riconoscimento che ogni istante della nostra vita, ogni processo interiore è unico, irripetibile e importante per tutti. Ogni informazione che raccogliamo viene infatti condivisa con tutto il collettivo. Ogni volta che comprendiamo, per esempio, come lasciar andare la paura o la rabbia, offriamo a tutto il cosmo una perla preziosa di cui può disporre.

Quindi qual è il nostro scopo esistenziale? Qual è il nostro reale lavoro, la nostra vera missione? Sembra che sia proprio quella di insegnare la misura aurea al nostro sistema interiore di credenze. La misura aurea è una vera e propria spaziatura d’onda, cioè un modo armonico di movimento a spirale delle onde di luce che ci formano e che formano il tutto. Questa misura viene comunemente chiamata amore.

Le credenze distorte sono onde di luce che si toccano in modo caotico, mentre, quando il credo si risolve nell’amore che unifica, le onde assumono la misura aurea, quel movimento a spirale che consente all’informazione di essere raccolta nel centro della spirale e passare oltre, allo schema successivo.

Se la credenza radice è quella di essere una persona, un io con particolari caratteristiche, significa che lo schema da comprendere a fondo è quello del “Viaggio dell’Eroe”: il guerriero, che attraverso vari passaggi, cresce nella sua forza fino a sentirsi importante e invincibile, per poi prendere coscienza che per quanto forte possa essere ci sarà sempre un nemico più forte con cui dovrà confrontarsi e perdere.

Come a dire: l’io non può essere Dio, mai veramente felice, mai veramente libero dalla sofferenza.

La sconfitta diventa quasi la fine dello schema. Il guerriero, dopo infinite battaglie, avendo compreso che non può mai veramente vincere, non ha più nemmeno la forza di alzare la spada; rimane inizialmente nello sgomento, immobile, in silenzio, completamente consapevole che ogni combattimento è vano. Solo in questo momento è disposto ad arrendersi. L’eroe è talmente sfinito che non ha più la forza di aver paura, di arrabbiarsi, di raccontarsi storie e tace. L’unica cosa che può ancora fare è arrendersi al silenzio; non più attrazione per alcunché, non più repulsione ma una particolare apertura che si fa gradualmente avanti.

La Resa silenziosa apre la porta del cuore, dell’amore incondizionato; nasce una nuova dimensione di coscienza. L’io, tenuto in vita dai meccanismi di attrazione e repulsione, si dissolve come un sogno mai iniziato e la coscienza si desta: il Risveglio.

Lo schema/archetipo del Viaggio dell’Eroe comprende un sistema di credenze basato sull’ego, sulla separazione, su attrazione e repulsione.

Se osservate bene dietro quasi tutti i pensieri c’è il voglio e il non voglio. Questo è lo schema egoico da comprendere. Ogni credenza relativa a questo schema si libera quando viene vista a fondo e portata in misura aurea, all’amore, al due che scopre di essere uno.

Ecco qual è la vera missione di ognuno qui: comprendere e risolvere lo schema egoico nel modo unico e irripetibile dato dalla propria raccolta informativa.

Questo atto d’amore vero verrà condiviso con tutto l’universo, con il collettivo umano. La luce sprigionata dalla risoluzione di questo schema toccherà il cuore di tutti offrendo a tutti la possibilità di una nuova visione.

Indagare il nostro sistema di credenze porta a un bellissimo viaggio di conoscenza di sé e quindi di tutto l’universo che diventa offerta interiore per un servizio a tutti.

Ogni azione interiore è sostenuta poi da un’azione esteriore che prenderà la forma della propria creatività.

Ecco che la missione di ognuno è quindi un reale servizio agli altri, che inizia dalla conoscenza degli schemi in corso dentro di sé, per liberarli sempre più nella coscienza una.

Carlotta Brucco

PS. Come ogni anno vi informo che dal 10 al 17 agosto 2019 condurrò a Vò (PD) un corso, insieme a Riccardo Telesca, nel quale tratteremo a fondo il modo per indagare le credenze e molti altri argomenti per una profonda conoscenza di sé. Chi è interessato scriva a: segreteria@neom-group.net oppure chiami il num. 347 6424516 – Info su: www.neomrevolution.it

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