L'Abbraccio che Libera

Con questo blog desidero risvegliare la consapevolezza sul potere dell’abbraccio come modalità di difesa nei confronti di se stessi e degli altri. Comprendere come abbracciare teneramente ogni nostra e altrui debolezza, paura, dolore, ogni lato oscuro che vorremmo non avere, ogni evento e situazione difficile, ogni nostro pensiero ed emozione, ci permetterà di realizzare la magia di quella morbidezza necessaria per fluire liberi con la Vita, quella morbidezza indispensabile per riuscire a entrare in quell’eterno presente che è la porta del Regno dei Cieli.

Carlotta Brucco

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86. SENTIRSI AMATI

Sentirsi amati

Moltissime persone si sentono isolate; soffrono perché vorrebbero qualcuno con cui condividere la propria vita, da amare e da cui sentirsi amate. È doloroso per me vedere che queste persone non capiscono che, se non escono prima dal proprio isolamento interiore, non riusciranno a entrare nell’amore nemmeno se trovassero come partner una persona illuminata!

L’illusione più grande è credere che ci sia qualcuno che ha il potere di renderci felici. Pochi sono disposti a vivere senza questa illusione perché richiederebbe la forza e il coraggio di guardarsi nel profondo e riconoscere che il non sentirsi amati dipende dalla propria chiusura del cuore. Pochi sono disposti ad aprirsi veramente agli altri a priori, scegliendo di non chiudersi mai.

Quando si esce dall’isolamento, e la solitudine diventa pienezza, allora ci può essere l’esigenza di condividere il proprio appagamento con gli altri o con un partner. Solo in questo momento si è in grado di creare rapporti soddisfacenti.

Una coppia felice è una rarità ed è il risultato dell’unione di due persone integre. Per questo consiglio a tutti di mettere le proprie energie nel cercare di essere felici nella solitudine, prima di illudersi di poter essere felici in due.

Realizzare la solitudine significa risvegliare almeno in parte la consapevolezza della propria unione con tutto e tutti, anche quando non abbiamo nessuno vicino. Non si può essere felici cercando di essere amati da qualche persona. Eppure ognuno di noi ha il desiderio di sentirsi amato.

Abbracciando la vita nella solitudine, nasce una particolare sensazione di appartenenza a tutta l’esistenza, che ci porta gradatamente a sentirci amati da tutto e da tutti.

A quel punto, anche se qualcuno dice di odiarci, sentiamo che la sua vera natura divina non può far altro che amare noi e tutti quanti! E non è solo un pensiero; ci sentiamo amati veramente e questo ci spinge ad aprire il nostro cuore al mondo intero. Un senso di gratitudine spontaneo sorge da sé, che ci permette di sentirci a casa ovunque siamo. Anche se ci troviamo da soli non sentiamo isolamento e comunque avvertiamo sempre accanto le nostre guide di luce. Dobbiamo ricordarci che innumerevoli esseri delle alte sfere sono sempre pronti a essere in contatto con noi. L’isolamento è solo una nostra chiusura… non esiste.

Solo chi sceglie di uscire dal proprio isolamento può sentire l’amore di tutto il creato.

Possiamo quindi allenarci a immaginarci, a Vederci nella nostra pienezza e a sentirci amati da Dio, dalla Vita e poi pian piano da tutto e da tutti. Dobbiamo infatti prima sentirci amati nella solitudine per poi poter amare e sentirci amati da qualcuno.

E quando la condizione del sentirci amati dalla Vita diventa attiva, come per magia, se lo desideriamo, ecco comparire il compagno o la compagna dei nostri sogni con cui essere veramente felici insieme.

Quante volte sento dire: “È difficile trovare un compagno vero (o una compagna vera) con cui star bene insieme”. Ma così come è dentro è fuori; sentitevi amati nella solitudine e l’amore comparirà presto, da più fronti, nelle vostre vite.

27/10/14
sentirsi

Un commento a “86. SENTIRSI AMATI”

  1. bianca

    Cara Carlotta la tua amorevole saggezza spazza le illusioni di molti che aspettano passivamente di “essere amati”. Ma, come dici, è l’amare che dà luce ed evoluzione e la “solitudine gioisa nell’amore del Tutto” , cui accenni, prepara una vita illuminata dal Senso.
    Grazie del tuo contributo all’Evoluzione dei sentimenti, e, quindi, implicitamente, dell’Anima.
    Bianca

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