L'Abbraccio che Libera

Con questo blog desidero risvegliare la consapevolezza sul potere dell’abbraccio come modalità di difesa nei confronti di se stessi e degli altri. Comprendere come abbracciare teneramente ogni nostra e altrui debolezza, paura, dolore, ogni lato oscuro che vorremmo non avere, ogni evento e situazione difficile, ogni nostro pensiero ed emozione, ci permetterà di realizzare la magia di quella morbidezza necessaria per fluire liberi con la Vita, quella morbidezza indispensabile per riuscire a entrare in quell’eterno presente che è la porta del Regno dei Cieli.

Carlotta Brucco

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17. INCONTRARE I MAESTRI DI LUCE

Molte persone mi chiedono se e come sia possibile comunicare con i Maestri di Luce. Più presenze d’amore accanto a noi non aspettano altro che essere ascoltate. Perché mai sentirsi soli?

17. INCONTRARE I MAESTRI DI LUCEA dodici anni iniziai a sentire chiaramente la presenza del Divino accanto a me, e con il tempo imparai ad ascoltare la sua voce.
Inizialmente, la mia mente interveniva per controllare, per decidere cosa fosse reale e cosa no. Poi imparai cosa volesse dire lasciare più spazio a Lui, e meno a me. I miei pensieri erano infiniti… quanto rumore!

Ricordo che una notte rimasi seduta sul letto dicendo al mio Maestro di Luce con veemenza: “Non mi muovo da questa posizione finché non mi appari!” Dopo tre ore mi veniva da piangere per il sonno e il malessere della posizione, così, sconfitta e arrabbiatissima, rinunciai.
Capii che a Dio non piace essere sfidato.
Si perde sempre in questi casi.

Il giorno dopo sentii dentro la sua inconfondibile voce che mi diceva: “Se io ti apparissi come chiedi, sarebbe troppo facile credere in me e faresti dipendere tutta la vita dall’attaccamento alla mia forma. Ora non capisci, ma un giorno mi ringrazierai per non esserti apparso”.

Così è stato. Compresi con il tempo quanto sia importantesentire la presenza d’amore al di là di ogni forma, riconoscendola in ogni essere e cosa.
Tuttavia, quando smisi di desiderare che mi apparisse… accadde.
E ridemmo insieme, senza dire una sola parola.

Io non ho certezze su alcunché, ma una cosa sento fortemente senza alcun dubbio: ognuno di noi é accudito amorevolmente da esseri meravigliosi, che hanno il compito di guidarci verso la libertà. Per sentire il loro abbraccio e la loro voce, occorre far silenzio e saper aspettare con fiducia quell’inconfondibile consolazione.

Chi pretende e chi si compiange, difficilmente potrà avvertire la loro presenza, ma chi con umiltà sa ascoltare con il cuore, avvertirà, senza dubbio alcuno, istruzioni, cura e sostegno.

“Ogni domanda fatta con il cuore ha sicuramente una risposta che dovrà essere ascoltata e percepita in quel punto” – Queste le parole del mio Maestro, per insegnarmi a comunicare con lui.

Non è necessario cercare Dio: già Lui ha trovato noi.
Dobbiamo solo imparare a riconoscere il suono della Sua voce

11/11/11

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